Turismo: boom Italia in ogni Regione

Lo avevamo annunciato nei mesi scorsi, oggi anche i media riportano i dati di un “tutto esaurito” come all’epoca del vecchio e glorioso boom economico! Tuttavia occorre tenere presente che si tratta di un fenomeno “vincolante”, infatti, oltre alla crescita di una presenza estera, si contano moltissimi italiani che non vanno all’estero, ma rimangono sul suolo nazionale per le desiderate vacanze.

I fattori caratteristici sono in realtà due, da un lato abbiamo decine di migliaia di turisti che hanno boicottato la Francia e Inghilterra per paura degli attentati che hanno sconvolto gli europei in questi mesi, la Grecia attira poco per via dei problemi sociali interni per cui molte persone temono di restare coinvolte in qualche disordine, altri paesi non hanno queste problematiche ma occorre fare i conti con il portafogli.

Sul fronte interno stessa dinamica, gli italiani per timore “restano in casa”, preferendo alle città e mari europei quello che il paese ha da offrire, ed è comunque tanto, quindi per questa stagione si registra un pienone che non si vedeva da decenni, che vale la pena analizzare per renderlo se non permanente almeno con stimoli di crescita.

L’Italia piattaforma perfetta per il turista mondiale

Il paese è la naturale piattaforma turistica dell’intero continente e i paesi che affacciano sull’altra sponda del mediterraneo, l’Italia ha la maggiore estensione di coste, centri d’interesse archeologico, montagne per escursioni estive e sci invernale, le città più belle al mondo, Roma, Venezia, Firenze ecc … con la maggiore concentrazione d’Europa. A questo aggiungiamo il turismo enogastronomico che nessun’altra località al mondo può vantare ne imitare, tale come quello italiano.

Eppure nonostante tutto questo ben di Dio, turisticamente l’Italia non si può considerare come un paese turisticamente organizzato e sviluppato, ovviamente mancano le volontà politiche ma anche culturali di una società che spesso è lassista e disinteressata al bene comune.

Potremmo vivere di solo turismo

Vediamo spesso le diatribe per il lavoro, i sindacati, le industrie pesanti oltre che inquinanti, che dibattono, trattano e mercanteggiano un lavoro che non è più competitivo! Eppure con il turismo si potrebbero creare davvero decine di migliaia di posti di lavoro, specie per quella fascia di popolazione ora disoccupata, i giovani, che potrebbero non solo trovare una giusta posizione sociale, ma sarebbero anche la migliore ossatura per il futuro.

Il settore turistico non ha diretti concorrenti, l’Italia è una e inimitabile, se vuoi vederla, devi per forza venire qua, salvo che non ci si accontenti di una cartolina! Ecco, questo forse è un punto che i politicanti di turno non hanno mai compreso, forse non è solo un limite!