Vacanze a Venezia e non solo, l’Italia seduce ancora!

Vacanze a Venezia e non solo, l’Italia seduce ancora!

Vacanze a Venezia e non solo, l’Italia seduce ancora!

Vacanze a Venezia e non solo, l’Italia seduce ancora!

La stagione turistica 2016 sta per avviarsi alla conclusione, possiamo già tirare alcune somme e dati complessivi che danno il senso per una proiezione futura. Il settore turistico quest’anno ha il segno positivo con ottime percentuali di crescita, l’Italia turistica tiene benissimo la crisi e surclassa molti altri settori cosiddetti “strategici”, almeno secondo il pensiero unico dei “maghi” dell’economia!

Il turismo come noto, in Italia è sottosviluppato, potrebbe come minimo raddoppiare in appena qualche anno. Tradotto in soldoni vuol dire migliaia di nuovi posti di lavoro, grazie a nuove infrastrutture e servizi, più ovviamente l’indotto.

Purtroppo in alcune aree del paese il turismo è alieno, non ci sono strade o sono disastrate, almeno nelle aree del sud, servizi inefficienti e inesistenti in molte località incredibilmente belle!

Un quadro desolante sì, ma che comunque manifesta a ogni stagione tutta la sua potenza economica e le mille possibilità non sfruttate, inadeguate e spesso lesive. Eppure il paese più bello al mondo dovrebbe vivere delle sue bellezze e non sopravvivere sopra brutture imposte dall’immobilità politica.

Il mondo apprezza l’Italia, accogliamolo

I risultati di questa stagione ci dicono che le città d’arte vanno benissimo, per le vacanze a Venezia si registrano incrementi e ottime prospettive, stessa cosa per Firenze, Roma e gli altri centri. Gli agriturismi hanno visto un buon incremento di alcuni punti percentuali, settore che negli anni passati avevano subito qualche flessione ora in recupero.

Le aree costiere del sud vanno alla grande, specie la Puglia, che si conferma la Regione con la maggiore e forse migliore offerta turistica, una combinazione tra mare, territorio e gastronomia.

A seguire la Campania, in testa la costiera e le isole, ma anche Calabria, Sicilia e la bella Sardegna. Tutto questo considerando un sottosviluppo turistico e mal gestito, farlo fiorire produrrebbe un’esplosione di ricchezza e benessere, difficili da stimare.

La laguna per le vacanze a Venezia tra arte e romanticismo

La regina delle nostre meraviglie architettoniche, storiche e culturali, rimane sempre lei, Venezia, unica e inimitabile città dalle mille risorse. Anche la stagione 2016 conferma il trend dei flussi turistici positivi con previsioni di crescita, questo grazie anche al terminal aeroportuale Marco Polo, che sta catalizzando grandi compagnie ampliando l’offerta dei voli. I turisti incrementeranno la presenza per le vacanze a Venezia nei prossimi anni con un andamento costante, aprendo a nuove prospettive di investimento.

L’Italia è “una Repubblica fondata sul lavoro”, volendo potrebbe essere rivista con; l’Italia è “una Repubblica fondata sul turismo”, questo cambierebbe molto le cose economicamente e socialmente, investendo in un’industria che ha una storia millenaria e continuerà per secoli, il Colosseo lo ricorderà per altri 2000 anni!

Affitti turistici: una giungla pericolosa!

Affitti turistici: una giungla pericolosa!

Affitti turistici: una giungla pericolosa!

Affitti turistici: una giungla pericolosa!

Il turismo in molte parti d’Italia sta vivendo una nuova fase espansiva, con dati positivi e previsioni molto rosee, questo sta spingendo molti proprietari di seconde e terze case a, “darsi al turismo”.

Infatti, stanno crescendo a dismisura gli affitti turistici degli appartamenti privati, offerta sostenuta prima di tutto da una forte domanda, supportata anche da grandi servizi come Airbnb in tutto il mondo.

Tuttavia com’è prevedibile quando ci sono novità in via di sviluppo, il caos regna sovrano, per questo molti proprietari s’improvvisano dalla mattina alla sera “albergatori” senza alcuna conoscenza pratica tanto meno amministrativa.

E sì, perché come in tutte le attività anche in questo caso ci sono delle regole che vanno rispettate, normative cui attenersi e requisiti di cui tenere conto.

E’ caccia all’abusivo

Alla fine della scorsa primavera, ci sono stati centinaia di controlli delle forze dell’ordine su Venezia e comuni circostanti, dove sono state contestate irregolarità per alcuni milioni di Euro penalizzate con sanzioni a molti zeri! Il fenomeno dell’abusivismo o del fai da te all’acqua di rose, produce degli effetti negativi su tutto il settore turistico, che spesso si vede accostare a situazioni limite come queste.

In realtà il settore degli alloggi, che siano appartamenti o b&b, è regolamentato e deve seguire dei protocolli d’idoneità uguali per tutte le strutture ricettive, che ovviamente vanno seguite per offrire determinati livelli di qualità standard, minimi garantiti.

Qualità e serietà fanno la differenza

I proprietari hanno molte più possibilità di rendita affidandosi ad agenzie specializzate, che per mestiere fanno proprio la promozione degli immobili in tutto il mondo, aumentando, di fatto, i giorni affittati di ogni immobile con gli affitti turistici.

L’agenzia specializzata fornirà tutte le garanzie riguardanti gli affitti turistici, rispettando norme e regolamenti, consentendo ai proprietari di godere delle rendite senza alcun impegno di nessun genere, per ogni affitto pensa a tutto l’agenzia.

Meglio non rischiare e lasciare l’immobile in gestione a mani esperte, senza rischi legali tanto meno stress con gli ospiti spesso stranieri e particolari!

Turismo: boom dell’appartamento turistico a Venezia e Provincia

Turismo: boom dell’appartamento turistico a Venezia e Provincia

Turismo: boom dell'appartamento turistico a Venezia e Provincia

Turismo: boom dell’appartamento turistico a Venezia e Provincia

Come già anticipato in parte nei precedenti post, il turismo si conferma come uno dei maggiori settori in crescita e trainante delle varie economie locali, in modo particolare l’area del Triveneto ha il maggior numero di imprese avviate legate al settore turistico, tra queste importante porre l’accento su quelle legate all’affitto dell’appartamento turistico.

Questa crescita si lega anche a fattori d’investimento legati al settore dei trasporti, in modo particolare a quello aereo che vede un incremento dei voli da e per l’area veneta, come abbiamo riportato nel precedente post sui nuovi voli easyJet su Venezia.

I mutamenti del settore turistico

In questo boom che si registra, si può notare con un certo interesse un cambiamento strutturale, delle migliaia di attività avviate negli anni, di queste solo poche decine sono hotel e strutture alberghiere, il resto sono tutte attività legate al turismo come ristoranti, bar, agenzie di servizi, trasporti, b&b e altre attività legate all’affitto e promozione dell’appartamento turistico, questo in forte ascesa rispetto alle tradizionali sistemazioni turistiche.

Cambia quindi un sistema che apparentemente sembrava consolidato, in realtà la tendenza ci dice che l’hotel come proposta vacanza sembra abbia fatto il suo tempo, in appena 10 anni le imprese e attività legate al turismo sono raddoppiate ma questo non ha coinvolto se non marginalmente la categoria degli alberghi e hotel che è rimasta sostanzialmente inalterata, a fronte di un crescente afflusso turistico che è stato evidentemente captato dall’offerta dell’appartamento turistico e b&b.

Appartamento turistico motore trainante del settore

Come anticipato negli ultimi post, il mercato del settore turistico cresce e lo farà per i prossimi anni costantemente, gli sviluppi sono molto evidenti, l’area del Triveneto con Venezia come polo attrattivo, sta sviluppando quel potenziale che è stato sempre sottostimato e sopito, i litorali che coprono l’alto Adriatico stanno vivendo una nuova stagione di successi, così anche le aree montane sia nelle località rinomate che come effetto collaterale porta nuova ninfa economica anche ad altre.

La nuova ricettività sarà sviluppata grazie all’appartamento turistico, che sopperiscono a una sicuramente inadeguata capacità ricettiva degli alberghi e hotel, poiché strutturati per un flusso turistico stimato per quelle che erano le cifre fino a qualche anno fa, oggi non è più adeguata quest’offerta.

Il mutamento del settore è dovuto a diversi fattori, quello più evidente è sicuramente la crisi economica, che prodotto una nuova offerta e domanda, da un lato minori disponibilità economiche per i viaggiatori, dall’altro l’affitto delle seconde cose dei proprietari per far quadrare i conti, se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, un male che ha generato una nuova prospettiva che è quella dell’appartamento turistico facendo così emergere quest’opportunità.

Considerazioni

Cambiano le tendenze e le scelte dei viaggiatori, che continueranno a crescere e questo sicuramente farà proseguire il processo di mutamento del settore, questo potrebbe portare a nuove idee e realtà legate al settore ricettivo e servizi connessi, in parte se ne vedono già i primi segnali.

Stagione turistica 2016: quali saranno i flussi esteri?

Stagione turistica 2016: quali saranno i flussi esteri?

Stagione turistica 2016: quali saranno i flussi esteri?

Stagione turistica 2016: quali saranno i flussi esteri?

Abbiamo di fronte una nuova stagione turistica che presto inizierà a dare le prime indicazioni sul possibile andamento, stagione di difficile pronostico viste le vicende internazionali che inevitabilmente influenzano soprattutto i flussi turistici esteri, i problemi dell’area sud europea potrebbero portare a uno spostamento del turismo nordico verso l’Italia e la Spagna.

La Grecia per la stagione turistica 2016 probabilmente sarà molto penalizzata, vedendo ridursi il flusso turistico sia a causa delle vicende interne, sia da quelle esterne dovute ai flussi migratori dalla Siria e dai paesi in conflitto, le nuove installazioni dei campi di accoglienza, a quanto pare previste anche nelle isole, porteranno in qualche misura a un’ulteriore perdita dei flussi turistici per la Grecia e questo potrebbe favorire l’Italia.

Una stagione nel complesso anomala

Già nel 2015 abbiamo visto un calo del flusso turistico proveniente dalla Russia, questo a causa dell’embargo e le relative diatribe geopolitiche tra Russia ed Europa inclusi gli USA, e dal calo del Rublo, tuttavia un -30% stimato per il minor flusso dei turisti russi, lo scorso anno è stato ampiamente compensato dall’Expo ma quest’anno l’Italia dovrebbe mettere in campo il meglio che ha da offrire per non rischiare un calo che se dovesse andar male potrebbe essere a due cifre.

La Cina cresce ancora, un incremento costante in questi ultimi anni che nel 2015 ha fatto registrare un +23%, dovuto anche all’incremento di nuovi voli sulle rotte cinesi offerti dalle compagnie europee, per la stagione turistica 2016 si prevede comunque un buon andamento positivo dei turisti provenienti dai paesi asiatici.

Le città d’arte motore turistico italiano

I turisti stranieri sono prevalentemente interessati alle principali città d’arte italiane, Roma in prima fila e a seguire Venezia, Firenze, Napoli e Palermo, se pur con flussi inferiori alle prime due comunque rilevanti.

Oltre alle città d’arte l’offerta italiana interessa il turismo estero per l’enogastronomia, punto di forza e di attrazione infallibile che piace a molti turisti esteri, i quali abbinano visite nelle città e tour per la degustazione, quest’offerta lo scorso anno ha dimostrato che ha i numeri per crescere ancora e attrarre un numero maggiore di turisti in futuro.

La vacanza tipo degli stranieri per la stagione turistica 2016

Anche per la stagione turistica 2016 la tendenza sarà la stessa con una crescita costante, per le vacanze gli stranieri preferiscono gli appartamenti turistici, se pur l’hotel o il B&B rimangono ancora le soluzioni che registrano il maggior numero di pernottamenti, tuttavia gli appartamenti turistici come soluzione si sta affermando e cresce ogni anno, è anche vero che in molti casi l’offerta non riesce a soddisfare la domanda, quindi c’è ancora molto da fare nel settore immobiliare turistico.

I dati indicano quindi che la stagione turistica 2016 può essere positiva e con la giusta propulsione promozionale ottenere grandi risultati, benché la situazione non sia delle più favorevoli a livello internazionale, questa potrebbe invece rivelarsi come un’occasione per crescere, ovviamente molto dipende dalle decisioni politiche e dalla capacità sia dell’offerta sia della promozione.

Cresce anche il turismo dell’Europa settentrionale, circa il 3% per i turisti inglesi e tedeschi, in misura minore screscono anche austriaci, francesi e spagnoli, stabili gli altri paesi del nord, in conclusione la stagione turistica 2016 potrebbe essere molto positiva, importante, saperne cogliere le opportunità.

Appartamenti turistici il mutamento delle vacanze

Appartamenti turistici il mutamento delle vacanze

Appartamenti turistici il mutamento delle vacanze

Appartamenti turistici il mutamento delle vacanze

Il settore del turismo quest’anno ha avuto un buon andamento superando le previsioni non del tutto ottimistiche che si prospettavano a inizio anno, questo dovuto principalmente al turismo interno, legato sicuramente a fattori economici relativi alla crisi in atto.

La tipologia di vacanza sta cambiando e gli appartamenti turistici sono un buon sostituto della vacanza tradizionale, specie in condizioni di ristrettezze economiche, gli hotel e strutture ricettive pur offrendo molti servizi non possono competere con la convenienza di un appartamento.

La vacanza a casa nelle località turistiche

Negli ultimi anni abbiamo visto un costante incremento degli appartamenti turistici, si tratta, in effetti, di un’opportunità bidirezionale, una per i proprietari di case e appartamenti che spesso sfruttano poco e solo in un determinato periodo dell’anno, che affittando possono contribuire anche in modo rilevante ai bilanci domestici, per i turisti è invece un’opportunità di risparmio rilevante, non solo per l’alloggio ma anche per la possibilità di mangiare e preparare cibi in casa.

Gli appartamenti turistici sono la nuova formula vacanziera dettata da necessità esterne, che tuttavia sta sviluppando un sistema turistico nuovo e sempre più apprezzato da milioni di famiglie e vacanzieri ogni anno, al momento secondo i trend e proiezioni crescerà ancora nei prossimi anni.

Il mare e le città d’arte i luoghi preferiti

La maggiore richiesta degli appartamenti turistici segue esattamente quella del turismo classico, ai primi posti troviamo il mare e a seguire le grandi città d’arte italiane, Firenze, Roma e Venezia tra le più gettonate, in queste città il costo di una vacanza può raggiungere cifre importanti, se si considera un hotel e relativi costi pranzo e cena, l’appartamento come soluzione può dimezzarne il costo.

Per le località di mare abbiamo una situazione simile, il turismo estivo si riversa un po’ su tutte le coste italiane, in modo particolare il sud dell’Italia e le due grandi isole, gli appartamenti turistici nei mesi estivi rappresentano la soluzione per non rinunciare alle vacanze, specie per le famiglie.

Opportunità d’investimento

Con la crisi il valore degli immobili è sceso più o meno marcatamente in base alla località, questo per molti può essere un buon momento per investire, considerando l’acquisto di un immobile in aree d’interesse turistico, la possibilità di affitto e la crescente richiesta di appartamenti turistici rappresentano un buon incentivo e fonte di ritorni economici.

Scegliere bene la località e il tipo d’immobile farà la differenza sul ritorno economico, sia in termini di rivalutazione sia per l’eventuale affitto, la soluzione migliore per fare centro è di consultare e valutare le varie offerte con questa prospettiva rivolta al turismo.

Considerazioni finali

Da quel che possiamo intuire gli appartamenti turistici, stanno in parte sostituendo la vacanza negli hotel e villaggi, la motivazione economica è predominante, ma possiamo anche ipotizzare che la comodità e la libertà offerta da una casa può facilitare questa scelta.

Per il prossimo anno le previsioni sono molto simili al 2015 con una possibile nuova crescita, la sensibilità verso gli appartamenti turistici come dimostrato dalla stagione appena conclusa è crescente e questo è sicuramente positivo, comunque non si rinuncia alle vacanze!