Gestione appartamenti, squadra vincente in espansione

Gestione appartamenti, squadra vincente in espansione

Gestione appartamenti, squadra vincente in espansione!

Che il fenomeno turistico della gestione appartamenti privati sia un tema di grande attualità è noto, i viaggiatori amano “casa”! I vantaggi per i turisti li abbiamo già spiegati in altre occasioni, di fatto, chi viaggia, preferisce il comfort di una casa piuttosto che una camera. Sull’onda di questo fenomeno abbiamo parlato più volte di una realtà di successo, iniziata qualche anno nel distretto di Venezia.

Rent It Venice per l’appunto, un servizio di supporto nella gestione appartamenti privati, che oggi conta oltre 150 soluzioni gestite. Stiamo parlando di Venezia e Mestre, un’area fortemente interessata al turismo nazionale e internazionale. A seguito di questa esperienza decisamente positiva, i due imprenditori visionari, Francesco Beraldo e Massimo Michielan, hanno deciso di portare fuori dai “confini” lagunari tale esperienza.

Nasce Rent It Italy

In questo caso, come il nuovo brand associato a quello già esistente suggerisce. La gestione appartamenti iniziata a Venezia e Mestre, prende il largo verso altre città italiane. È la naturale evoluzione di un progetto e di una squadra vincenti, l’esperienza positiva di Rent It Venice trova così le condizioni per un’espansione.

Le soluzioni per la gestione appartamenti che Rent It offre, sono certamente convenienti, il proprietario è esonerato da ogni impegno e fatica. Per i proprietari una gestione efficiente come quella offerta dal Gruppo Rent It, significa ottenere una maggiore rendita del 25% al netto del 15% chiesto per il servizio. Di fatto, si avranno un incremento delle rendite e nessun impegno personale per la gestione turistica dell’appartamento.

Mantova e Jesolo le prime città del piano di espansione

Dopo Venezia e Mestre, la gestione appartamenti di Rent It Italy parte da queste due città, dove la vocazione turistica è decisamente alta. Questo dal punto di vista della crescita di un brand che ha già fatto breccia in laguna, diventando leader indiscusso nella gestione turistica degli appartamenti.

I punti di forza del Gruppo sono, la qualità e la puntualità dei servizi offerti, fondamentali per una buona riuscita nella gestione turistica. Oltre 23.000 turisti hanno già provato questa esperienza, con un rating delle recensioni positivo al 98%. Dati su cui riflettere che sicuramente offrono un quadro d’insieme sulla buona gestione fatta da Rent It!

Affitti turistici Veneto: un passo alla volta verso il cambiamento

Affitti turistici Veneto: un passo alla volta verso il cambiamento

Affitti turistici Veneto: un passo alla volta verso il cambiamento

Quando si persegue un obiettivo giusto e si fa con impegno e un pizzico di tenacia, i risultati prima poi arrivano. Così come sono arrivate le prime soddisfazioni in merito al regolamento del settore. Uno in modo particolare riguarda il mondo degli affitti turistici, per il quale ricordiamo l’impegno di Francesco Beraldo e Massimo Michielan. Amministratori della più importante realtà (Rent It Venice) per la gestione degli appartamenti turistici a Venezia e Mestre, che da tempo pongono in evidenza la questione dell’abusivismo.

Ora, dopo l’avvio del Cir (Codice Identificativo di Riconoscimento) in Lombardia, sembra che anche il Veneto adotterà tale misura. Ne abbiamo parlato nel precedente post ipotizzando proprio questo scenario. A quanto pare il Cir sarà il sistema di controllo e monitoraggio del settore, che ricordiamo, è in forte espansione. Ciò riguarda una fetta consistente del PIL italiano. Lo scenario che si prospetta quindi è quello di un cambiamento radicale nelle politiche dell’accoglienza, ovviamente rivolte agli operatori.

Beraldo aveva ragione

Francesco Beraldo socio fondatore della Rent It Venice, ho condotto la sua battaglia per la regolamentazione del sistema, più volte ha posto l’accento sul sommerso nella sua Venezia. Una situazione che non solo danneggia operatori sani come la sua azienda, ma tutto l’intero settore dell’accoglienza. Infatti, da sempre gli albergatori denunciano questa situazione, ovviamente non per la concorrenza in sé, ma per la scarsa o assente capacità di controllo di questo particolare settore.

Per questo, con il suo impegno ha sicuramente contribuito in parte al raggiungimento di una stabilizzazione del settore degli affitti turistici, almeno per quanto riguarda Venezia e Mestre. Se il Veneto adotterà questo sistema di controllo, il Cir, in qualche misura si deve anche al suo impegno, perché giustamente un abusivo non è un concorrente ma un’entità dannosa per l’economia!

Le buone notizie non vengono mai sole

Un altro importante passo fatto da Francesco Beraldo, è quello di essere entrato in Property Managers Italia quale nuovo Socio Fondatore. PMI è un’associazione e probabilmente la più importante del paese, che si occupa dell’Ospitalità Alternativa, Residenziale, Extra-ricettiva.

Sicuramente come nuovo membro della non solo avrà il suo peso, ma soprattutto potrà contribuire con la sua esperienza a capacità imprenditoriale alla mission dell’associazione. Per questo non possiamo che augurare un buon lavoro al nuovo esponente della Property Managers Italia sapendo già che farà tanto e bene!

Venezia e Mestre adotteranno il Cir contro l’abusivismo degli appartamenti turistici?

Venezia e Mestre adotteranno il Cir contro l’abusivismo degli appartamenti turistici?

Venezia e Mestre adotteranno il Cir contro l’abusivismo degli appartamenti turistici?

A quanto pare siamo al giro di boa, l’ordinamento in materia per quanto riguarda gli appartamenti turistici, case vacanza, b&b ecc … è pronto. A dire il vero doveva entrare in vigore il primo settembre in Lombardia, a quanto pare la data fissata dell’obbligo del Cir è posticipata al primo novembre. Due mesi di ritardo, nulla di sconvolgente se si pensa che da anni ormai il settore extralberghiero è completamente fuori controllo!

Ora ci siamo, il Codice Identificativo di Riconoscimento (Cir) farà luce e metterà ordine nel caos degli appartamenti turistici. La prima Regione a quanto pare sarà la Lombardia ma non è detto che a seguire non siano Venezia Mestre e il Veneto. Questa misura prevede un codice che sarà assegnato a quelle case e appartamenti turistici, in modo da identificarle e metterle in un elenco pubblico. Questo consentirà la messa in regola di tutte quelle strutture che affittano alloggi ai turisti, quindi i proprietari dovranno essere accreditati per quest’attività.

Una battaglia vinta dagli albergatori

Il settore alberghiero da anni chiede a gran voce la regolarizzazione degli appartamenti, di fatto penalizzati da un sistema “selvaggio” degli affitti turistici. Questa misura e nello specifico il Cir che identifica gli appartamenti e relativi proprietari, porterà ordine nel settore livellando obblighi e servizi al pari degli albergatori. Di fatto i proprietari degli appartamenti dovranno seguire regolamenti e normative in tipo fiscale, con adeguati standard igienico sanitari e soprattutto di sicurezza.

Con questa misura si metterà ordine nel pantano degli affitti turistici, con regole chiare che tutti dovranno rispettare. Infatti, i proprietari che avranno ottenuto il codice, dovranno poi usarlo per la promozione degli alloggi, quindi indicarlo nei vari siti e annunci. Ovviamente con questo sistema si potrà esercitare un maggiore controllo e quindi l’offerta sarà più garantita e monitorata. Il codice dovrebbe diventare un simbolo di garanzia e sicurezza per i turisti.

Lotta all’abusivismo e tutela del mercato

Eliminare la concorrenza sleale farà bene a tutti, al settore alberghiero e a quello extralberghiero. Questo è in linea con quanto auspicato da Francesco Beraldo e Massimo Michielan appena qualche mese fa. I due responsabili della Rent It Venice, la principale agenzia per la gestione degli appartamenti turistici a Venezia e Mestre, avevano denunciato il caos lagunare dell’abusivismo!

Il mercato degli affitti turistici cresce a ritmi davvero sostenuti, ed è impensabile non arrivare a una norma in materia. Che sia il Cir o qualunque altro strumento poco importa, quel che conta è che ogni entità che voglia entrare in questo mercato sia in regola e non fuori legge. Il Codice Identificativo di Riconoscimento è sicuramente un mezzo per aggiustare il settore, per ora vedremo cosa accadrà in Lombardia. Se darà i frutti sperati di una maggiore vigilanza e controllo, allora sicuramente sarà adottato anche da Venezia e Mestre e da tutte le città turistiche.

Importante è mettere fine alla pirateria degli improvvisati “albergatori” abusivi e fuori legge, il settore è a una svolta e probabilmente questa è la volta buona!

Affitti turistici Italia: un viaggio alla velocità della luce, incrementi fino all’800%!

Affitti turistici Italia: un viaggio alla velocità della luce, incrementi fino all’800%!

Affitti turistici Italia: un viaggio alla velocità della luce, incrementi fino all’800%!

In questi ultimi anni l’Italia sembra rivivere una seconda volta gli anni sessanta, sì il famoso boom economico che ha caratterizzato il paese. Il fenomeno in questo caso non è improntato dall’industria pesante, o dei frigoriferi che dovevano avere tutte le famiglie. Questa volta siamo di fronte un nuovo fenomeno che genera ricchezza, quello per cui l’Italia è il paese con la maggior vocazione ma anche risorse.

Il turismo, questo sconosciuto almeno negli ultimi 50 anni ai vari governanti di turno. In passato invece di sviluppare infrastrutture hanno finanziato un’industria morente come quella dell’auto, con i risultati e gli effetti che conosciamo. L’industria del turismo in Italia potrebbe sfamare tutti e bene. Basti pensare che abbiamo il più grande patrimonio artistico, culturale, storico, naturale e paesaggistico del mondo. A questo va aggiunto anche tutto quello che riguarda il turismo enogastronomico, ebbene tutto questo è stato ignorato o comunque sottovalutato.

Molti hanno capito il valore dell’accoglienza!

Al contrario dei vari politicanti avvicendatisi in questi anni, gli italiani hanno colto davvero il potenziale turistico che è nelle loro mani. Per questo gli affitti turistici Italia crescono a 3 cifre, l’Italia tira e molto, forse anche per il nome seducente oltre che per tutto il resto ma tant’è.

In Campania gli affitti turistici sono cresciuti di circa l’800% in 10 anni, ovviamente a seguito di una domanda crescente alla pari se non maggiore. La Basilicata è cresciuta del 645%, mentre la Lombardia arriva quasi al 500% e come sappiamo, non è una Regione con una particolare vocazione turistica. Questo dimostra che il turismo sta cambiando, non si tratta comunque di una crescita bilaterale che favorisce anche il settore alberghiero. Ovviamente non è difficile capire le ragioni di una crescita così esplosiva in un lasso temporale così breve!

Prossimi al milione per gli affitti turistici Italia

In 10 anni gli affitti turistici Italia sono cresciuti in tutto il territorio del 22%, arrivando a quota 900.000 circa, con il prossimo traguardo a quota 1 milione entro pochissimo tempo. Le dinamiche che fanno crescere questo fenomeno sono ormai statisticamente confermate, e sono; prezzi più contenuti, comodità, libertà e scelta della posizione.

Si tratta di un’importante occasione di sviluppo economico, che in questo caso coinvolge capillarmente tutto il paese in modo orizzontale, una ricchezza diffusa! Queste dinamiche hanno prodotto anche nuove opportunità di business e figure professionali, quali le agenzie che gestiscono gli affitti turistici Italia. Una di quelle più importanti nel panorama turistico italiano e Rent It Venice, realtà nata dall’ingegno di Francesco Beraldo e Massimo Michielan. I due hanno colto prima di altri il fenomeno e il potenziale di sviluppo turistico realizzando questa startup. Oggi Rent It Venice conta oltre cento appartamenti gestiti su Mestre e Venezia ed è in continua espansione. Al quale si aggiunge un progetto a livello nazionale!

Ovviamente questo fenomeno è legato alle dinamiche che ruotano intorno alla Rete, Internet sta rimodulando ogni modello di business. Questo vuol dire che ogni vecchio modello deve evolvere e mettersi in pari, pena l’annientamento!

Stop abusivismo! Francesco Beraldo contro gli affitti turistici fuori controllo

Stop abusivismo! Francesco Beraldo contro gli affitti turistici fuori controllo

Stop abusivismo! Francesco Beraldo contro gli affitti turistici fuori controllo

Quella di Francesco Beraldo è una lotta che prende vita da motivazioni forti e concrete. Fondatore con Massimo Michielan dell’Agenzia leader negli affitti turistici Rent It Venice, si schiera dalla parte degli albergatori! Difficilmente si potrebbe pensare a quanto sta accadendo in un’ottica concorrenziale, quella che ormai divide il mondo alberghiero da quello degli affitti turistici.

Occorre però fare chiarezza, ci sono due modi di gestire gli affitti per il settore turistico, uno regolare alla luce del sole, come operato da Rent It Venice, e un altro totalmente illegale! Ed è questo il motivo per cui Francesco Beraldo ha deciso di dare battaglia agli abusivi, per cui auspica un controllo territoriale più severo e capillare, non a campione come fatto finora. Sempre secondo Beraldo, ci sono in ballo interessi che vanno molto oltre il proprio orticello, infatti, l’abusivismo oltre a generare concorrenza sleale, perché, di fatto, non rispetta le regole, crea anche situazioni che danneggiano l’immagine di Venezia!

Abusivi e incompetenti

L’ospitalità è una cosa seria, non ci si può improvvisare “albergatori” dalla mattina alla sera. Questo è un altro grande problema, l’abusivo non rispetta regole e non ne ha neppure nei confronti degli ospiti, di fatto spesso non offre i servizi minimi come le pulizie, l’igiene e peggio non rispetta le norme di sicurezza.

Il settore degli affitti turistici quest’anno crescerà del 20% secondo i dati forniti dall’agenzia Rent It Venice, questo vuol dire che la domanda crescente farà da volano per un incremento dell’offerta. Il punto proprio è questo, l’offerta fuori controllo e senza regole denunciata da Beraldo, che oltre a non rispettare le regole offre spesso servizi scadenti e inadeguati che potranno solo danneggiare il settore turistico.

Rent It Venice un esempio imprenditoriale

In tempi di crisi come quelli vissuti in questi ultimi 10 anni, non sono molte le realtà che hanno avuto successo con una prospettiva di crescita sorprendente. Rent It Venice è un esempio d’imprenditorialità turistica che vanta numeri di tutto rispetto; 100 appartamenti gestiti, 40 dipendenti più un corposo indotto, un’impresa che genera valore e quindi deve essere tutelata.

Per questo Francesco Beraldo si è schierato al fianco del diretto concorrente, quel settore alberghiero che da anni denuncia il “far west” degli appartamenti turistici. Non è più accettabile che ci siano migliaia di abusivi che fanno quel che vogliono senza regole, danneggiando, di fatto, chi offre servizi di qualità e soprattutto nel rispetto della legge.

La guerra non finirà domani ma la battaglia è già iniziata!