Affitti turistici in Liguria, a Savona è boom

Affitti turistici in Liguria, a Savona è boom

Affitti turistici in Liguria, a Savona è boom

Lo abbiamo anticipato più volte nel corso di questi anni, ora anche gli affitti turistici in Liguria stanno esplodendo. Quella degli affitti brevi dedicati al turismo è una categoria destinata a crescere ancora nel corso degli anni. Infatti, si parla di un’offerta nel savonese di circa 10.250 appartamenti, tanti saranno per ospitare migliaia di turisti. Con questa “potenza di fuoco” Savona e Provincia si rivela la città con il più alto tasso di crescita del settore.

Savona ha avuto un incremento di oltre 5.250 unità in più nel 2018 rispetto alle 5.000 del 2017, superando appunto quota diecimila. I punti di forza di quest’area sono il mare e le bellezze del suo entroterra, ovviamente promossi e messi in evidenza per le sue particolarità. Gli affitti turistici in Liguria sono una buona porzione del volume economico della Regione, turisti e quindi lavoro anche per l’indotto.

Il vantaggio di un grande porto

La città è sostenuta turisticamente anche dall’attività portuale, infatti, da Savona partono e arrivano decine di navi da crociera. Per questo motivo ha anche un flusso turistico maggiore che i savonesi hanno ben pensato di trattenere per mostrare loro le bellezze locali. Un mix che ha contribuito alla grande crescita dell’offerta degli affitti turistici, che quasi certamente crescerà ancora.

Il porto è una grande vetrina per la città, gli arrivi e le partenze sulle grandi navi offrono sicuramente una buona visibilità promozionale. Per cui molti crocieristi possono scoprire con l’occasione di una crociera le bellezze della città, il mare e i paesini dell’entroterra savonese. Per dirla in breve si tratta di un buon insieme che rende prolifica tutta la Provincia, attraendo turisti da ogni parte del mondo.

Una spina nel fianco per gli albergatori

Ovviamente se gli appartamenti turistici crescono di 5.000 unità in un anno, di contro il settore alberghiero ne soffre. Non solo i posti negli hotel e alberghi non crescono, ma di fatto, perdono quote di mercato per via dell’offerta privata che aumenta.

Si tratta di un fenomeno che cresce ovunque in Italia e nel mondo, certo non come la fortunata Savona, comunque in aumento un po’ in tutto il paese. Ora, possiamo trarre la conclusione che entro una mezza dozzina di anni, gran parte del parco alberghiero scomparirà, o comunque sarà convertito. Il concetto di “camera” non è più soddisfacente per i turisti del nuovo millennio, occorre prenderne atto!

Abusivismo degli affitti turistici, il 2019 l’inizio della fine!

Abusivismo degli affitti turistici, il 2019 l’inizio della fine!

Abusivismo degli affitti turistici, il 2019 l’inizio della fine!

Se ne è discusso abbastanza intensamente almeno negli ultimi 2 anni, con varie iniziative random in alcune parti d’Italia. Le regole antiabusivi ormai sono prossime a fare la loro parte in moltissime città italiane, con lo scopo ovvio, di reprimere la concorrenza sleale di chi non paga tassa di soggiorno e ogni obbligo di legge. Queste norme ovviamente erano attese non solo dagli albergatori chiaramente molto colpiti dal fenomeno, ma anche e soprattutto dagli operatori immobiliari che si occupano di gestione degli affitti turistici.

La Regione Liguria grazie all’assessore regionale Gianni Berrino, si dota del nuovo strumento di controllo, il Codice Identificativo già adottato da Mestre e Venezia. Un passo avanti importante per contrastare un fenomeno che cresce e crea non poco caos nel nuovo mercato degli affitti turistici. Questa spinta verso il controllo è sicuramente figlia della crescente domanda e ovvio relativo abusivismo. Non meraviglia più di tanto quindi l’introduzione di uno strumento che va a colpire abusivismo degli affitti turistici.

La fine dei furbi e l’inizio di una nuova fase

Questo più stringente controllo porterà sicuramente ordine in tutto il settore delle case vacanza, ma di fatto renderà migliore tutto il settore dell’accoglienza. Per il sollievo della categoria degli albergatori, che, giustamente per anni hanno gridato contro questo fenomeno che in sostanza danneggiava tutti.

Le cose miglioreranno senza ombra di dubbio, d’ora in avanti la partita si giocherà ad armi pari, non come successo finora da un lato i “regolari” che pagano tutto, contro gli abusivi che invece non pagano nulla. Anche sul fronte dei servizi al cliente le cose andranno meglio, maggiori garanzie, sicurezza e responsabilità certe, tutto questo non può che portare ad un miglioramento complessivo dell’offerta.

Il mercato trova sempre il suo equilibrio

Chiaramente il settore privato è entrato nel settore turistico in punta di piedi per poi iniziare a fare un gran chiasso, come era prevedibile del resto. Ora abbiamo visto che in mancanza di regolamentazioni alla fine si arriva sempre alla soluzione giusta, certo non dalla mattina alla sera, ma ci si arriva!

Il punto più importante da non dimenticare è che il settore eliminando abusivismo degli affitti turistici, è diventato ormai un asset economico strategico che in futuro porterà solo buoni frutti … e in quantità!