Albergatori sempre sul piede di guerra!

Albergatori sempre sul piede di guerra!

Albergatori sempre sul piede di guerra!

L’estate si annuncia più calda che mai anche sotto l’ombrellone, sarà anche per il boom delle prenotazioni negli appartamenti turistici che superano ogni attesa e record. Stando a quando si legge dalle cronache di questi giorni, gli enti turistici di categoria riportano che quasi l’80% degli alloggi privati, quindi b&b e case vacanza, non rispettano le regole e che sono disponibili per più di sei mesi l’anno.

Le regole stabiliscono un tempo limite in cui i proprietari possono mettere a disposizione il loro appartamento, tra le altre cose non dovrebbero gestirne più di uno, perché in questo caso diverrebbe un’attività imprenditoriale piuttosto che occasionale.

Certo le regole ci sono, ma la domanda da porsi è anche perché e chi le ha decise, infatti, non si capisce per quale motivo un proprietario non possa fittare per tutto l’anno la sua casa, se questo è fatto con trasparenza e regolarità pagando i necessari oneri previsti, quindi perché limitare?

Facciamoci una domanda e diamoci una risposta

È chiaro che la sofferenza delle strutture alberghiere diventa sempre più evidente, non passa giorno in cui non ci siano articoli, in cui si legga delle sofferenze o insofferenze di un intero settore turistico, ovviamente lo sfogo è sempre rivolto alla concorrenza, una volta Airbnb e l’altra i proprietari che affittano ai turisti.

Probabilmente ancora non è stato metabolizzato il fatto che il mercato, la gente e il modo di viaggiare è cambiato, questo vuol dire che tutto è messo in discussione dalla diversa fruibilità delle informazioni. Siamo passati dall’Agenzia di Viaggio e il catalogo cartaceo allo smartphone, non capire quello che sta accadendo ora vuol dire perdere ogni chance per il futuro e molti l’hanno già persa!

Le regole sono da scrivere ma …

Il sistema che disciplina il mercato turistico privato di chi offre il proprio appartamento deve essere realizzato ascoltando tutte le parti chiamate in causa, non solo le lobby alberghiere che ovviamente non hanno alcun interesse nel favorire un nuovo mercato concorrenziale.

I proprietari degli appartamenti turistici non hanno un sistema lobbistico paragonabile a quello alberghiero, quindi in un certo senso le regole istituzionali in genere sono scritte prevalentemente da una sola parte, ignorando o meglio penalizzando per quanto possibile l’altra!

Da qui Federalberghi: “Passi in avanti con il Testo unico sul turismo, ma la strada è lunga”, che in altre parole vuol dire frenare un naturale sviluppo di un settore turistico complementare e concorrenziale, sarà il caso di riunire tutti i proprietari sotto un’unica e potente lobby?!

Airbnb Open l’evento più atteso dell’anno!

Airbnb Open l’evento più atteso dell’anno!

Airbnb Open l’evento più atteso dell’anno!

Quest’anno Airbnb ha fatto davvero scintille, grandi numeri e incrementi molto sostanziosi. Grazie alla sua popolarità ormai planetaria, ha notevolmente influenzato il settore degli appartamenti turistici, offrendo un assist per molte realtà locali che hanno beneficiato di quest’onda lunga lasciata dal colosso degli affitti.

Il prossimo evento si terrà a Los Angeles dal 17 al 19 novembre, in una cornice entusiasmante quale quella della città degli angeli e soprattutto del cinema. In questo evento si parlerà ovviamente della piattaforma e sicuramente ci saranno delle novità sia per gli addetti ai lavori che per gli utenti finali.

A questa edizione parteciperanno molte personalità in qualità di relatori, membri importanti della società americana, attori famosi e interpreti del business internazionale, saranno giorni intensi e ricchi di appuntamenti che si prospettano molto interessanti.

Un anno a gonfie vele

Sicuramente quello che maggiormente emergerà dal prossimo Airbnb Open sarà la crescita di questo 2016, che alza ancora di più l’asticella del successo di Airbnb, questo non senza polemiche e attacchi da parte della “corporazione” turistica degli hotel e albergatori in generale.

Questo perché probabilmente c’è un punto che non hanno compreso, in altre parole che se il turismo cresce toccando quasi il 4%, vuol dire che anche grazie a portali come Airbnb è in atto una stimolazione forte che spinge i turisti a viaggiare.

È emerso più volte questo dato, tuttavia occorre aggiungere che molti hotel non hanno risentito dell’effetto “air”, ma in molti casi ne hanno beneficiato, grazie anche al consumo prodotto nell’indotto, vuoi per ristoranti, pizzerie, gelaterie, negozi ecc … Chiaramente c’è sempre qualcuno che ne risente, in genere sono strutture ricettive che non sanno rinnovarsi, spesso decentrate o con costi elevati per sostenere il nuovo mercato turistico.

Los Angeles la frontiera del nuovo turismo

Nella terra del west, Airbnb conquista il turismo proprio dalla città di Los Angeles, gli oltre 6000 partecipanti da tutto il mondo, avranno due opportunità, quella di seguire questo incontro interessantissimo, apprendendo da vicino strategie e progetti futuri, e al tempo stesso visitare una delle città più attive turisticamente degli Stati Uniti, tastando il polso del sistema direttamente sul terreno.

Se vogliamo azzardare qualche previsione, a questo Airbnb Open è possibile che ci sia un’apertura nei confronti delle strutture alberghiere, antagonisti ma in fondo parte dello stesso sistema economico, quindi una prospettiva di convivenza non potrà che migliorare il settore nel suo complesso.

Le avvisaglie di malcontento degli ultimi mesi sicuramente non sono passate inosservate, poiché hanno avuto un certo risalto mediatico, in ogni caso si scoprirà il prossimo mese ogni asso nella manica della compagnia, quindi non resta che attendere.

Far bene il turismo fa bene al turismo

Far bene il turismo fa bene al turismo

Quando il mercato cambia le regole, c’è sempre qualcuno che le interpreta anticipandone gli sviluppi.

È quello che hanno fatto alla Rent It Venice, riformulando il settore degli affitti offrendo nuove opportunità per i proprietari d’immobili con l’affitto turistico.

Si tratta di un fenomeno di portata storica che coinvolge più di un settore, oltre a quello edile e immobiliare anche quello dei professionisti della mediazione, che, di fatto, stanno creando un nuovo modello di business legato al settore italiano più florido.

In un recente articolo anche Il Sole 24Ore si occupato degli affitti turistici, prendendo come modello di riferimento una delle realtà italiane che più di altre si sono distinte nel settore, Rent It Venice è l’agenzia leader del mercato delle case vacanza su Venezia e Provincia.

L’estratto dell’articolo de Il Sole 24Ore

Rent It Venice (www.rent-it-venice.it) brand attivo soprattutto su Venezia, ha predisposto un nuovo modello di contratto per i proprietari, con un mandato impostato su due differenti “dinamiche” di prezzo per la locazione, di casa vacanza: una tarata sui periodi di maggiore richiesta e un’altra – denominata commercialmente “short rent” – per le fasi in cui il mercato è più fiacco. “L’obiettivo è di massimizzare la resa degli appartamenti in base alle richieste del mercato nei diversi periodi dell’anno – spiegano Francesco Beraldo e Massimo Michelan, soci alla guida dell’agenzia -. Per questo sin dall’inizio fissiamo insieme ai proprietari e in base alle nostre competenze, un range di prezzo giornaliero, minimo/massimo. I vantaggi di questo tipo di soluzione consistono in “pagamenti anticipati e sicuri anche in periodi di bassa stagione, gestione e pulizia della casa, utilizzo dell’immobile limitato a un massimo di 220 giorni l’anno e una percentuale di ritorno lorda annua pari al anche al 15% sul valore dell’immobile”. La casa vacanze, oltre che sul sito dell’agenzia, viene promossa sui maggiori siti specializzati da Booking a Airbnb.

Da questo occorre prendere atto che, il turismo specie nelle città come Venezia, Roma, Firenze ecc … sta cambiando volto e diventa molto più aperto e “orizzontale”, con buona pace delle strutture alberghiere.

Il successo di chi fa bene

Questa nuova offerta turistica, in parte è anche figlia della Rete, proprio grazie a portali e siti come Airbnb, sono riusciti ad avviare questo nuova concezione di vacanza mettendo in contatto l’offerta con la domanda, il resto del successo è dovuto appunto alle dinamiche di comunicazione online.

In tutto questo quelli che pioneristicamente hanno avuto l’intuito e capito l’orientamento del mercato, come appunto Rent It Venice, hanno tutte le carte in regole per perseguire un successo crescente, se non altro perché sono partiti prima e bene!

Casa vacanze per soggiorni familiari scelta online

Casa vacanze per soggiorni familiari scelta online

Casa vacanze per soggiorni familiari scelta online

Casa vacanze per soggiorni familiari scelta online

Abbiamo parlato altre volte di questo fenomeno in crescita, questa volta proviamo a considerare le motivazioni che spingono molte persone a cercare la casa vacanze.

Siamo sul punto di dover riconsiderare da zero l’offerta turistica in tutta Italia, da nord a sud è ormai innescato questo fenomeno di massa. Che sia al mare, in montagna o in città, gli appartamenti turistici sono diventati la sistemazione preferita per molti vacanzieri.

Da un punto di vista economico possiamo dire che è conveniente sicuramente per due o più, per una sola persona e per una notte probabilmente è conveniente l’hotel.

La casa vacanze per sentirsi a casa

Una delle motivazioni per cui si scelgono queste sistemazioni, ma non l’unica, è sicuramente il fatto che un appartamento con camera, cucina, salone e bagno, è molto più di una semplice camera d’albergo.

Queste comodità non solo sono apprezzabili per gli spazi, ma anche per l’indipendenza e il confort di sentirsi a casa, poter cucinare e godere degli spazi che tutto sommato sono amichevoli e non asettici come un hotel.

Molte famiglie scelgono la casa vacanze anche per motivi logistici, cercando direttamente nelle vicinanze di maggiore interesse, quindi ottimizzando anche gli itinerari da fare.

Le vacanze hanno un nuovo volto

Prima di andare in vacanza oggi si fanno delle ricerche online per scegliere quella giusta, che abbia determinate caratteristiche e che sia collocata vicino ai punti più interessanti previsti dal viaggio.

Tutto questo si può fare oggi grazie all’offerta in continua crescita, la casa vacanze è tra le prime scelte della maggior parte dei viaggiatori di età compresa tra i 20 e 55 anni, sostanzialmente la fascia di età che ha maggiore confidenza con il PC.

Sempre più online con prenotazioni facili e veloci, molti servizi come ad esempio Rent-it, offrono appartamenti turistici a Venezia, tutti selezionati e scelti per la posizione e per la qualità degli stessi.

Questi portali non si limitano a offrire una vetrina degli appartamenti, ma curano e verificano nel dettaglio gli stessi, ed è questo il motivo del successo di queste nuove “strutture turistiche”, le famiglie apprezzano perché quello che prenotano è effettivamente quello che avranno!

Airbnb: l’economia condivisa che fa crescere il paese

Airbnb: l’economia condivisa che fa crescere il paese

Airbnb: l’economia condivisa che fa crescere il paese

Airbnb: l’economia condivisa che fa crescere il paese

Siamo al passaggio storico delle consegne di un settore che ha trovato un nuovo interlocutore. Il concetto di vacanza del tutto nuovo che sta mutando quello che era un dogma turistico durato centinaia di anni.

La tendenza del mercato grazie anche a servizi come Airbnb, favorisce l’imprenditorialità turistica individuale, ogni casa ora diventa alloggio, sistemazione per le vacanze più che mai ben accetta dai turisti.

Una lingua unica e internazionale, il fenomeno riguarda tutte le città del mondo, con una prevalenza per quelle a vocazione turistica.

Un’offerta molto varia e ampia, in grado di soddisfare grandi e piccole esigenze turistiche. Il motore di questa rivoluzione culturale è senz’altro la Rete e un sistema di prenotazione facile e veloce, con tutte le garanzie del caso.

Quest’ultimo uno dei punti forti di Airbnb, infatti, qualora l’alloggio o la casa non sia corrispondenti alle attese create, si potrà chiedere il rimborso di quanto pagato.

Le statistiche dicono che funziona

I numeri non mentono, a fronte di una crescente domanda l’offerta si adegua e va di pari passo. Molti immobili in zone centrali o ben servite, tra questi anche nuovi e invenduti che si stanno trasformando in “appartamenti condivisi”.

In altre parole il sistema turistico sostenuto da Airbnb funge anche da volano per il settore edilizio, che vede in quest’opportunità l’occasione per uscire da un pantano che immobilizza un intero settore.

Vacanze brevi ma frequenti

La grande offerta che questo servizio racchiude, consente di trovare alloggi da poche decine di Euro fino a dimore di lusso, a ognuno la sua scelta in base alle proprie possibilità. La media dei soggiorni è di circa 3/4 notti, quindi più brevi rispetto al passato, ma con una tendenza a viaggiare più spesso, in definitiva i 15 giorni di qualche anno fa sono spalmati in 3 o 4 vacanze nell’arco dell’anno.

Parola d’ordine quindi è, viaggi corti, ma più frequenti, sicuramente porta grandi benefici a un’economia che ha molto bisogno di stimoli e nuove occasioni per emergere.

Gli hotel del futuro saranno “homemade”!

Per quanto riguarda gli hotel probabilmente nei prossimi anni vedremo un cambiamento molto radicale, alcuni analisti sostengono che le strutture rimarranno tali e quali, altri invece ipotizzano la chiusura per quelli di fascia economica, diretti concorrenti delle case vacanza gestite da Airbnb.

Difficile sapere quale sarà il risultato nei prossimi anni, tuttavia la seconda ipotesi sembra molto più verosimile, poiché già oggi molte strutture minori sentono il peso di questa nuova offerta!

Airbnb Italia la piazza più ricca

Probabilmente l’Italia è la gallina dalle uova d’oro, quasi la totalità del territorio italico è una zona turistica, vuoi per le montagne, il mare, le città d’arte e i grandi centri urbani, l’enogastronomia, i piccoli borghi e tanti centri archeologici.

Tutto questo fa dell’Italia uno dei paesi più ricchi sotto il profilo turistico, interessante questo report redatto da Airbnb che fotografa la situazione italiana, nella quale si prefigurano ottime prospettive per il futuro.