Affitti turistici vediamo le regole

Affitti turistici vediamo le regole

Affitti turistici vediamo le regole

Affitti turistici vediamo le regole

Anticipiamo di qualche mese la questione che puntuale si presenta a ogni primavera, affittare la casa estiva o la seconda casa per il periodo estivo, le nuove regole che disciplinano quest’aspetto sono state aggiornate lo scorso anno, e a quanto pare sono efficaci allo scopo.

La Regione Veneto ha emanato una delibera regionale nella quale si affronta questo interessante argomento, in modo particolare per un territorio prevalentemente a vocazione turistica come il Veneto, questa delibera è stata emanata lo scorso hanno dando i suoi primi risultati positivi, si tratta del Dgr n. 419 del 31 marzo 2015 che potete leggere integralmente qui.

Oltre 60 milioni di presenze in un anno nella Regione Veneto

Il flusso continuo e sicuramente elevato delle presenze in Regione, conduce a qualche riflessione economica di sicuro interesse, basti sapere che il Veneto è la Regione che ha la maggiore presenza turistica in Italia, e la sesta a livello europeo, quindi prendendo atto di questi interessanti dati, non è del tutto fuori luogo pensare di cogliere questa importante opportunità degli affitti turistici.

Le nuove normative che regolano gli affitti turistici favoriscono quest’attività, e che non potrebbe essere altrimenti considerando l’elevata domanda turistica della Regione, per tanto, chi ha una seconda cosa, la residenza estiva e vuole inquadrarsi come operatore turistico privato, oggi è possibile farlo seguendo quelle che sono le direttive della suddetta delibera.

Permanenze di lavoro molto brevi

Il flusso generato da oltre 60 milioni di presenze, include anche una categoria particolare che è quella dell’imprenditoria e del lavoro, persone che pernottano una o al massimo due o tre notti, queste persone (trasferisti) scelgono la soluzione della casa vacanza e degli appartamenti turistici per due motivazioni molto concrete, una è la comodità di una casa al completo con tutti i comfort, quindi con la possibilità di consumare anche pasti, l’altra motivazione è quella economica.

In quest’ambito specifico possiamo dire che la differenza tra una notte in hotel e la casa vacanza a volte può essere anche imbarazzante, e questo non depone certo a favore della categoria degli albergatori, la stima per il prossimo futuro già da quest’anno, è molto positiva e la domanda di affitti turistici è destinata ancora a crescere.

Affitti turistici la Regione Veneto favorisce il turismo

Grazie al Dgr n. 419 con cui si stabiliscono le regole e normative in materia di turismo, nella fattispecie per privati, la Regione ha legiferato con grande dinamismo e attenzione per queste tematiche, soprattutto per quanto riguarda i proprietari d’immobili che intendono sfruttare il turismo come fonte di reddito anche solo temporanea.

Quest’opportunità è da prendere molto seriamente, sono migliaia le case e appartamenti che si potrebbero rendere disponibili per il turismo andando a soddisfare una domanda crescente, al tempo stesso diventare una fonte di reddito per il proprietario, che se vogliamo, considerando il periodo e le vicende finanziarie delle banche italiane è logico pensare che si tratti di una soluzione vincente.

Il Veneto punta allo sviluppo del turismo

Con questa nuova impostazione legislativa la Regione ha colto in pieno una necessità che esigeva di essere disciplinata e perfezionata, in modo tale da non essere più un ostacolo burocratico ma anzi, uno strumento di confronto sul quale improntare ogni eventuale iniziativa legata al turismo in chiave privata.

Gli affitti turistici hanno trovato la soluzione per un concreto sviluppo, gli immobili possono tornare a rendere!