Appartamenti turistici e Airbnb sotto accusa a Barcellona

Appartamenti turistici e Airbnb sotto accusa a Barcellona

Appartamenti turistici e Airbnb sotto accusa a Barcellona

È notizia di pochi giorni fa, la città spagnola con il più alto flusso turistico si “ribella” al turismo “selvaggio” e senza regole, questo in riferimento agli appartamenti turistici affittati abusivamente, mettendo sotto accusa anche il famoso portale dedicato.

In alcuni quartieri popolari e densamente turistici della città sono ci sono scritte come: “turisti a casa vostra” e “turisti bastardi” ecc … un vero attacco al settore turistico che ovviamente non è tutto illegale e dannoso, anzi, possiamo tranquillamente affermare che Barcellona cresce e prospera proprio grazie a questo grande flusso turistico, che invece di maledire dovrebbe essere benedetto!

Si tratta ovviamente di un sentimento popolare che poi nel clamore della protesta diventa oggetto di discussione istituzionale con tanto di provvedimenti. Il sindaco Ada Colau eletta tra le file di Podemos nel 2015, aveva promesso ai barcellonesi meno turismo! Un paradosso quando ogni città e comune vorrebbero invece il contrario, evidentemente l’amministrazione ha dei limiti gestionali o sentimenti pro-alberghiero, perché ovviamente i turisti alla base del problema non sono quelli degli hotel!

Una resistenza che perirà

La posizione di Barcellona non potrà che dissolversi nel vento delle battaglie perse, non puoi arrestare uno tsunami con un cartone! Per “sanare” la posizione di chi affitta abusivamente è molto semplice, in molte città italiane si stanno facendo azioni concrete di contrasto con sanzioni che dissuadono dall’affittare irregolarmente, per cui non si capisce quale sia il problema per una città importante come Barcellona.

Ora sarebbe interessante anche capire se la città è disposta a rinunciare a una fetta importante di questa economia turistica, parliamo di milioni di Euro di spese al dettaglio fatte dai turisti, perché il turista oltre ad affittare un appartamento mangia, beve, si veste, compra souvenir, va nei musei ecc … sicuri che il problema siano gli abusivi che affittano e non gli alberghi che vedono perdite continue?! Non a caso Airbnb è stata già multata con una sanzione di 600 mila Euro, una sorta di avvertimento a quanto pare.

L’abusivismo si combatte con le leggi non “cacciando” i turisti!

Questa vicenda degli alloggi abusivi è davvero fantasiosa, se come dicono i turisti sono così ingombranti, perché Barcellona ha un trasporto pubblico che può soddisfare circa 2 milioni di persone mentre secondo le stime i turisti ogni anno sarebbero 8 milioni, il problema in tal caso non sono i turisti che dovrebbero essere ben accolti e non insultati, ma semmai dovrebbero essere messi sotto accusa gli amministratori che mostrano una totale incapacità di gestire la cosa pubblica.

Comunque, a questo punto possiamo fare un appello ai turisti: “se Barcellona non vi vuole, venite in Italia di certo non v’insulteremo”!

Via: ilmessaggero.it