Abitazioni turistiche: valore in calo e momento propizio per l’acquisto

Abitazioni turistiche: valore in calo e momento propizio per l’acquisto

Abitazioni turistiche: valore in calo e momento propizio per l’acquisto

Secondo l’Osservatorio Immobiliare Turistico, il costo medio per l’acquisto di abitazioni turistiche in Italia, è sceso del 2,5% nel corso di questo 2018. Il costo medio si attesta a 2.173 Euro al metro quadrato, quindi in flessione rispetto allo scorso anno. Di fatto quest’andamento si differenzia in ogni Regione, ad esempio l’Umbria con -4,5% registrando il calo più alto, a seguire Abruzzo e Lazio con -4% e la Sardegna a -3,5%. Parliamo ovviamente di località differenti ma tutte in aree turistiche, mentre in zone costiere o balneari il calo è più contenuto e si aggira intorno al mezzo punto.

Tra le Regioni con il minor calo troviamo il Friuli Venezia Giulia a -0,1%, dovuto a una struttura territoriale molto differente rispetto al resto d’Italia. Questo ci indica che nonostante il continuo crescere del settore, le abitazioni turistiche stanno subendo un effetto a quanto pare contrario. Tuttavia rientra nel quadro nazionale delle compravendite del settore edilizio, che fatica ancora a riprendere una marcia che sia decisamene più profittevole.

Il momento di acquistare e mettere a rendita

Seppure con cali degni di nota ma non drammatici, questo è comunque un buon momento per acquistare, ovviamente per fini speculativi. Infatti, quanti hanno intenzione di investire oggi, possono contare sempre sul settore turistico. Perché se da un lato scende la domanda di chi cerca una casa per le vacanze, dall’altro aumenta coloro che la cercano in affitto sempre per le vacanze. Un paradosso conveniente per chi vuole investire in immobili e non vuole ovviamente perderci, la cui soluzione è mettere gli immobili a rendita con l’affitto turistico.

Solo due località in Italia sono contro tendenza, Cortina e Jesolo tra le destinazioni che non hanno subito alcun calo, con una media di 10.800 Euro al metro quadro. Ma parliamo di località che hanno investito molto in questi anni in promozione e infrastrutture creando una sorta di aurea che le mettono fuori o al di sopra del mercato.

Investire nel settore delle abitazioni turistiche

Se il comparto delle abitazioni turistiche segna il passo, al contrario gli affitti turistici vanno a gonfie vele. È questo il momento giusto per fare gli investimenti nel settore edile, in altre parole acquistare quelle abitazioni turistiche orfane di proprietari di seconde case.

Per quanti invece vogliono investire e avere una rendita che sia almeno 3/4 volte superiore alle locazioni tradizionali, questo è il momento giusto e favorevole. I prezzi in flessione saranno ampiamente recuperati e con margini di profitto proprio dall’affitto turistico, ora più che mai favorevole.

Abitazioni turistiche: le regole del Codice del Turismo

Abitazioni turistiche: le regole del Codice del Turismo

Abitazioni turistiche: le regole del Codice del Turismo

Abitazioni turistiche: le regole del Codice del Turismo

Ovviamente ci sono le regole, solo che spesso conviene ignorarle, vuoi per comodità o convenienza, certo le scartoffie non piacciono a nessuno, ma è anche vero che le abitazioni turistiche devono essere sottoposte a regole in tema di locazione.

Il mercato degli affitti turistici sta letteralmente esplodendo come fenomeno, cambiando molti paradigmi legati al settore turistico, ma questa deve essere un’opportunità non una terra di nessuno!

Il Codice del Turismo esiste (D.Lgs. 79/2011) e va seguito, all’articolo 53, recita: “Gli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche, in qualsiasi luogo ubicati, sono regolati dalle disposizioni del Codice civile in tema di locazione“.

Questo vuol dire che le abitazioni turistiche devono rispettare direttive contrattuali e gestionali inerenti alle disposizioni di legge della Regione.

La burocrazia non è divertente ma necessaria

Per evitare l’anarchia è il far-west nel settore turistico, è bene rispettare tali regole burocratiche, questo per semplici motivi, le regole servono a rendere i servizi conformi secondo gli standard di legge, inoltre contrastano l’abusivismo, male e rovina di ogni settore economico.

Le regole da seguire tuttavia non sono poi così esasperate, ci sono ma nulla per cui strapparsi i capelli, seguirle è alquanto semplice, in materia di turismo il Codice dice che:

  1. L’attività di host può essere eseguita sia come affittacamere sia come bed and breakfast, ma anche con interi immobili dedicati a uso turistico.
  2. Sono definite abitazioni turistiche tutte quelle che, opportunamente arredate e dotate di servizi igienici e cucina, sono offerte in locazione temporanea ai turisti.
  3. I contratti possono essere inferiori a sette giorni e non superiori ai 30 giorni consecutivi se privi di servizi alberghieri.
  4. La gestione può svilupparsi sia in forma imprenditoriale sia privata.

Semplici regole ma ci sono, vanno seguite per uniformare un sistema e un settore nascente e ancora da sviluppare.

La crescita delle abitazioni turistiche

Nei prossimi anni assisteremo a una crescita davvero importante del settore, questo ingresso dei privati in massa cambierà molte cose nel settore turistico, con qualche caduto ma anche con tante nuove opportunità.

Le regole e la burocrazia sicuramente sono da snellire, ma questo non toglie che non ci devono essere, anzi, è un beneficio che avvantaggia tutti, quando tutti le rispettano!