Seconde case e affitti turistici: gli obblighi per i proprietari

Il giro di boa ormai è stato superato, ora le nuove norme sulle seconde case destinate agli affitti turistici dovranno rispettagli gli obblighi di legge. Molte Regioni si stanno adeguando alle nuove norme che vede convolti decine di migliaia di proprietari, i quali dovranno rispettare le regole per fittare ai turisti. Questo provvedimento è destinato a quanti hanno seconde case che affittano per brevi periodi, come B&B, Case vacanza ecc.

Le locazioni turistiche dunque hanno già questi obblighi, ovvero tutti quegli appartamenti e case che vengono offerti in locazione sotto i 30 giorni. In altre parole, una buona fetta del mercato immobiliare che, in questi ultimi anni è cresciuto con il fiorire di questo nuovo sistema turistico. Non rispettare questi obblighi ora diventa molto più rischioso, sono previste sanzioni consistenti e guai che è meglio evitare.

Cosa bisogna fare per stare tranquilli con le seconde case?

Il proprietario che vuole rendere disponibile il suo appartamento per brevi periodi, dovrà fare prima di tutto la comunicazione al Comune alla stipula del primo contratto. La comunicazione può esser fatta in telematica, fornendo tutti i dati necessari della proprietà e ubicazione. Alla fine del processo di registrazione viene rilasciato un codice identificativo dell’appartamento.

I dettagli della comunicazione che dovrà essere molto descrittiva dell’appartamento, sarà necessario indicare le stanze e quante sono le camere, le dotazioni, se c’è il garage ecc. In buona sostanza un report preciso di ciò che il proprietario offre agli ospiti con il suo appartamento o casa. Questo è un buon passo verso quella trasparenza per anni gridata a gran voce dal settore alberghiero, che ha sempre considerato il settore come la peste. Tuttavia, è bene ricordare che il settore degli appartamenti turistici, non è fatto solo di qualche abusivo. Ci sono decine di strutture che hanno sempre fatto le cose limpide. Così come ci sono decine di agenzie che lavorano nel settore e che oggi sono grandi realtà imprenditoriali.

L’abusivismo non conviene più a nessuno

Ora con tutte queste nuove regole e soprattutto controlli, non è più conveniente fare le cose nell’ombra per guadagnare qualche spicciolo in più. I rischi sono sicuramente maggiori dei benefici, per cui come si dice in questi casi, il gioco non vale la candela. Le nuove regole e obblighi, mettono in evidenza un chiaro intento di voler stroncare il sommerso, che di fatto sarà ampiamente sanzionato.

Difficile quindi immaginare che qualcuno abbia ancora voglia di rischiare, magari proprio quelle quattro mura che con fatica a messo in piedi. Per guadagnare di più non occorre trafugare di più, è sufficiente invece vendere meglio e più spesso. Per questo ci sono agenzie specializzate, per esempio, Rent It Italy leader del mercato, consente di guadagnare fino al 25% in più. Ma non è tutto, l’agenzia solleverà i proprietari da ogni obbligo burocratico e penserà al resto, accoglienza, pulizie ecc. Vale davvero ancora la pena fare i furbi con le seconde case? Sembrerebbe proprio di no!