Località turistiche: mare e città d'arte mete preferite

Località turistiche: mare e città d’arte mete preferite

Sul finire della stagione si tirano le somme delle presenze e delle aree che più di tutte hanno calamitato decine di migliaia di vacanzieri italiani e stranieri nelle località turistiche italiane.

È scontato che nei mesi estivi il monopolio turistico spetta alle località di mare delle Regioni del sud, quest’anno la Puglia si aggiudica il primato delle presenze e a seguire Campania, Sicilia, Calabria e Basilicata, chiaramente anche la Sardegna rientra nelle Regioni preferite dai bagnati.

Nelle principali città d’arte da notare il boom di Venezia che ha superato i 10 milioni di presenze, in buona compagnia con Roma, Firenze, Napoli, per un classico dei tour stranieri.

Cosa fondamentale è che in controtendenza con la crisi, il settore turistico tiene e produce numeri in crescita quasi come se l’economia fosse davvero florida, di sicuro un buon segnale per la prossima stagione e gli addetti ai lavori.

Crescono le presenze e l’offerta

Il settore turistico complessivamente cresce, di pari passo anche l’offerta nelle località turistiche, stiamo parlando degli appartamenti turistici, case vacanza e b&b, strutture che in soli 2 anni sono triplicate come numero un po’ su tutto il territorio nazionale.

Una forte crescita di quest’offerta si è notata soprattutto nelle grandi città d’arte italiane sopra citate, anche se nel complesso gli appartamenti turistici stanno proliferando anche nelle più sperdute valli montane!

Le vacanze in appartamento stanno avendo la meglio sulle permanenze in hotel, di fatto mettendo in crisi molte strutture ricettive specie quelle meno blasonate e rinomate, un problema negli anni a venire che già inizia a manifestarsi.

Gli stranieri amano l’Italia

È il nostro tesoro più grande, quel patrimonio mondiale che tutti invidiano, dove la maggior parte delle opere d’arte, storiche e architettoniche del mondo sono proprio sotto i nostri piedi, apprezzate molto dai turisti di tutto il mondo.

Il futuro del paese e delle località turistiche, potrebbe svilupparsi molto di più e rendere l’Italia quel paese che dovrebbe essere, in altre parole una grande piattaforma turistica in grado di attrarre turisti da tutto il mondo.

Il futuro del paese è inevitabilmente legato al turismo e indotto, quello che fin dagli anni 60 avrebbe dovuto essere, i governi hanno investito nella direzione sbagliata per decenni, occorre recuperare terreno per far emergere il potenziale che tradotto vuol dire davvero milioni di posti di lavoro!