Da Amsterdam a Venezia è lotta all’abusivismo!

Da Amsterdam a Venezia è lotta all’abusivismo!

Nella città olandese la lotta all’abusivismo degli affitti turistici ha preso una piega davvero di rigore, pochi giorni fa inflitta una multa da 280 mila Euro a un “gestore” di appartamenti che, sfruttava la piattaforma Airbnb per poi affittare appartamenti in modo del tutto irregolare e senza pagare alcuna tassa.

Questa è l’ennesima dimostrazione che fare i furbi non paga, anzi visto l’ammontare delle multe, il rischio è di giocarselo l’appartamento, sicuramente non vale la pena per un pugno di Euro in più.

Sul piede di guerra anche gli operatori turistici della laguna, i quali si sono riuniti in un’associazione con il fine di contrastare l’abusivismo, l’obiettivo è di monitorare e controllare il flusso dei turisti per capire quanto di questo flusso finisca nelle mani degli abusivi e ovviamente prendere i necessari provvedimenti di tutela sia turistica sia fiscale!

Associati contro i furbi dell’affitto turistico

L’associazione si chiama “I Tolomazi”, che per ora conta una dozzina di operatori turistici agguerriti, giustamente, contro questo fenomeno che sta dilagando e deve essere fermato prima che danneggi davvero il settore turistico veneziano e dell’Italia tutta.

“I Tolomazi” è il nome scelto dall’associazione ed ha un significato turistico preciso, infatti, deriva dal nome medievale di un gruppo di assistenti turistici del Medioevo che a Venezia accoglievano i pellegrini prima dell’imbarco e li aiutavano a trovare alloggio, cambiare moneta, fare il tour guidato della città, e li aiutavano a scegliere la nave con la quale partire per raggiungere la Terrasanta.

Un nome nobile utilizzato per combattere una battaglia altrettanto nobile, “I Tolomazi” sicuramente diventeranno molti di più e forse non sarà l’unica associazione che vedremo in futuro a tutelare il turismo veneziano.

Parola d’ordine fermare l’abusivismo degli affitti turistici

Probabilmente occorre disciplinare il settore, in fondo il fenomeno è, oramai inarrestabile, gli affitti turistici saranno sempre più una costante, Airbnb con la sua incredibile crescita è la dimostrazione di questa nuova tendenza, il punto è che questa ondata occorre contrastarla con fermezza debellando ogni forma di abusivismo.

Oltre a regole e sanzioni certe, sarà necessario trovare la forma educativa per sensibilizzare i turisti, cercando di far capire che un affitto abusivo non offre alcuna garanzia tanto meno copertura assicurativa, troppo spesso i turisti malcapitati hanno lamentato informazioni non veritiere, problemi e disservizi, vale davvero la pena rovinarsi la vacanza per qualche Euro risparmiato?