Carnevale di Venezia 2019, verso il tutto esaurito!

Carnevale di Venezia 2019, verso il tutto esaurito!

Carnevale di Venezia 2019, verso il tutto esaurito!

Carnevale di Venezia, il più popolare e famoso d’Italia quest’anno si svolge dal 16 febbraio al 4 marzo. Venezia come sempre è già in fermento in attesa di accogliere migliaia di turisti, che anche quest’anno hanno preso d’assalto ogni posto letto disponibile. A quanto pare le prenotazioni per i 20 giorni di carnevale sono arrivate copiose, che malgrado il rallentamento economico hanno mantenuto lo stesso andamento dello scorso anno. Da notare un buon incremento della domanda di appartamenti turistici, infatti, i dati confermano l’andamento positivo del settore, che cresce ogni anno specie nelle città d’arte come Venezia.

Dunque, un altro buon segnale che scaccia le nubi negative dell’economia globale che rallenta, come sappiamo i media ci hanno raccontato che siamo in recessione tecnica! Anche se probabilmente non è la definizione corretta, fatto sta che seppur la produzione industriale rallenta, l’industria del turismo è sempre ben vivace e attiva. Il carnevale di Venezia è la dimostrazione che l’Italia potrebbe vivere allegramente di turismo, ma no, i governi di turno si ostinano ancora a puntare sull’industria pesante!

Venezia un esempio per l’Italia

Quello turistico è un settore che non potrà mai essere sostituito, mentre una fabbrica la puoi delocalizzare, Piazza San Marco se vuoi vederla devi per forza andare a Venezia! È questo il punto, il paese ha moltissime carte da giocarsi nel turismo, non si capisce il perché mai nessun governo prenda in considerazione questo aspetto. Con il carnevale di Venezia abbiamo un quadro e dati su cui fare alcune valutazioni, la prima è che probabilmente malgrado tutto la stagione sarà ottima. Questo almeno secondo le proiezioni e le stime delle prenotazioni online sui grandi portali turistici.

Spulciando su Airbnb, possiamo notare che su Venezia per le date dal 16 febbraio al 4 marzo, la disponibilità di appartamenti turistici è molto bassa, a conferma della grande domanda. I giorni più richiesti sono quelli a cavallo del 24 febbraio, giorno nel quale è previsto il Volo dell’Angelo in piazza San Marco, l’appuntamento più atteso dei tutto il carnevale di Venezia.

A carnevale tutti in appartamento

La domanda di pernottamento crescente per il carnevale, prevalentemente si concentra negli appartamenti turistici. Il motivo di questa alta richiesta deriva dalla crescente promozione dei portali turistici, che in questi anni sono riusciti a mettere a segno una campagna molto persuasiva.

Le motivazioni della domanda crescente sono anche dovute al passaparola, come anche alla comodità di soggiornare in un appartamento con tutti i confort e libertà che solo una casa può offrire. A questo punto non resta che godersi lo spettacolo del carnevale di Venezia in attesa di avere conferma delle prenotazioni per la prossima stagione estiva, per ora tutto ok!

Turismo Venezia Mestre: il 2018 sarà stellare!

Turismo Venezia Mestre: il 2018 sarà stellare!

Turismo Venezia Mestre: il 2018 sarà stellare!

Da queste pagine lo avevamo già “previsto” due anni fa, ovviamente non si trattava di un’ipotesi estratta dalla cartomanzia, ma dall’analisi dei fatti. Gli eventi degli ultimi 5/6 anni ci hanno portato a fare dei semplici calcoli, analizzando i flussi con incrementi costanti e associati a una sempre più diffusa comunicazione, i risultati sono arrivati da soli. Per questo già adesso sappiamo che questo 2018 sarà un anno record per il turismo Venezia Mestre. La stessa stagione estiva a fatto segnare un boom di presenze con ottimi incrementi.

Tutto questo ovviamente si traduce in tante opportunità per lo sviluppo economico, quindi nuovi posti di lavoro e consolidamento di quelli già in essere. In altre parole va bene per l’intero territorio. Il settore turistico quindi come motore economico che non ha crisi, almeno rispetto a molti altri settori che vivono situazioni di concorrenza. Ed ecco il punto, il settore turistico non ha concorrenza, o meglio se vuoi vedere e vivere Venezia devi andarci. Questa destinazione turistica non ha alternative che la sostituiscano, a parte Las Vegas ma quello più che altro è scherzo della natura che non fa testo!

Strutture ricettive del nuovo millennio

Il passaggio dal 19esimo a 20esimo secolo ha segnato un punto di svolta per il settore dell’accoglienza, cambiando, di fatto, gli attori in campo. Le nuove strutture ricettive che hanno il più alto tasso di crescita sono quelle dell’extralberghiero, gli appartamenti turistici e case vacanza sempre più richieste dal mercato. Ovviamente per mercato s’intende la gente comune, che viaggia e soprattutto prenota soluzioni il più possibile adatte alle loro esigenze e tasche.

Ed è questo, infatti, il motivo per cui il turismo Venezia Mestre cresce tanto, una delle possibili motivazioni possiamo trovarla anche nell’offerta di queste soluzioni. Gli appartamenti a uso turistico e la grande varietà dell’offerta lagunare si traduce in un positivo trend in grado di intercettare e replicare la domanda. Ovviamente questo sconvolge il “naturale” ordinamento delle cose, più turisti in strutture private vuol dire meno presenze o almeno un calo nelle strutture alberghiere!

Il turista sceglie secondo convenienza

Quello che occorre comprendere è sicuramente l’aspetto economico, per il turista la scelta di un appartamento non è solo una comoda e pratica soluzione, ma anche una buona occasione di risparmio. Una notte in un hotel standard, equivale minimo a 2/3 notti in un appartamento, questo la dice lunga sulle motivazioni di tale scelta e il declino del settore alberghiero.

Alla luce di quanto scritto finora, possiamo quindi capire che la crescita del turismo Venezia Mestre non è casuale, ma si tratta di un fenomeno organico frutto della combinazione di più elementi. In questo caso il vantaggio è per quanti hanno investito in immobili o hanno appartamenti nell’area lagunare. I proprietari possono contare su un flusso continuo di turisti con previsioni future incredibili!

Venezia e Mestre adotteranno il Cir contro l’abusivismo degli appartamenti turistici?

Venezia e Mestre adotteranno il Cir contro l’abusivismo degli appartamenti turistici?

Venezia e Mestre adotteranno il Cir contro l’abusivismo degli appartamenti turistici?

A quanto pare siamo al giro di boa, l’ordinamento in materia per quanto riguarda gli appartamenti turistici, case vacanza, b&b ecc … è pronto. A dire il vero doveva entrare in vigore il primo settembre in Lombardia, a quanto pare la data fissata dell’obbligo del Cir è posticipata al primo novembre. Due mesi di ritardo, nulla di sconvolgente se si pensa che da anni ormai il settore extralberghiero è completamente fuori controllo!

Ora ci siamo, il Codice Identificativo di Riconoscimento (Cir) farà luce e metterà ordine nel caos degli appartamenti turistici. La prima Regione a quanto pare sarà la Lombardia ma non è detto che a seguire non siano Venezia Mestre e il Veneto. Questa misura prevede un codice che sarà assegnato a quelle case e appartamenti turistici, in modo da identificarle e metterle in un elenco pubblico. Questo consentirà la messa in regola di tutte quelle strutture che affittano alloggi ai turisti, quindi i proprietari dovranno essere accreditati per quest’attività.

Una battaglia vinta dagli albergatori

Il settore alberghiero da anni chiede a gran voce la regolarizzazione degli appartamenti, di fatto penalizzati da un sistema “selvaggio” degli affitti turistici. Questa misura e nello specifico il Cir che identifica gli appartamenti e relativi proprietari, porterà ordine nel settore livellando obblighi e servizi al pari degli albergatori. Di fatto i proprietari degli appartamenti dovranno seguire regolamenti e normative in tipo fiscale, con adeguati standard igienico sanitari e soprattutto di sicurezza.

Con questa misura si metterà ordine nel pantano degli affitti turistici, con regole chiare che tutti dovranno rispettare. Infatti, i proprietari che avranno ottenuto il codice, dovranno poi usarlo per la promozione degli alloggi, quindi indicarlo nei vari siti e annunci. Ovviamente con questo sistema si potrà esercitare un maggiore controllo e quindi l’offerta sarà più garantita e monitorata. Il codice dovrebbe diventare un simbolo di garanzia e sicurezza per i turisti.

Lotta all’abusivismo e tutela del mercato

Eliminare la concorrenza sleale farà bene a tutti, al settore alberghiero e a quello extralberghiero. Questo è in linea con quanto auspicato da Francesco Beraldo e Massimo Michielan appena qualche mese fa. I due responsabili della Rent It Venice, la principale agenzia per la gestione degli appartamenti turistici a Venezia e Mestre, avevano denunciato il caos lagunare dell’abusivismo!

Il mercato degli affitti turistici cresce a ritmi davvero sostenuti, ed è impensabile non arrivare a una norma in materia. Che sia il Cir o qualunque altro strumento poco importa, quel che conta è che ogni entità che voglia entrare in questo mercato sia in regola e non fuori legge. Il Codice Identificativo di Riconoscimento è sicuramente un mezzo per aggiustare il settore, per ora vedremo cosa accadrà in Lombardia. Se darà i frutti sperati di una maggiore vigilanza e controllo, allora sicuramente sarà adottato anche da Venezia e Mestre e da tutte le città turistiche.

Importante è mettere fine alla pirateria degli improvvisati “albergatori” abusivi e fuori legge, il settore è a una svolta e probabilmente questa è la volta buona!

Affitti turistici Italia: un viaggio alla velocità della luce, incrementi fino all’800%!

Affitti turistici Italia: un viaggio alla velocità della luce, incrementi fino all’800%!

Affitti turistici Italia: un viaggio alla velocità della luce, incrementi fino all’800%!

In questi ultimi anni l’Italia sembra rivivere una seconda volta gli anni sessanta, sì il famoso boom economico che ha caratterizzato il paese. Il fenomeno in questo caso non è improntato dall’industria pesante, o dei frigoriferi che dovevano avere tutte le famiglie. Questa volta siamo di fronte un nuovo fenomeno che genera ricchezza, quello per cui l’Italia è il paese con la maggior vocazione ma anche risorse.

Il turismo, questo sconosciuto almeno negli ultimi 50 anni ai vari governanti di turno. In passato invece di sviluppare infrastrutture hanno finanziato un’industria morente come quella dell’auto, con i risultati e gli effetti che conosciamo. L’industria del turismo in Italia potrebbe sfamare tutti e bene. Basti pensare che abbiamo il più grande patrimonio artistico, culturale, storico, naturale e paesaggistico del mondo. A questo va aggiunto anche tutto quello che riguarda il turismo enogastronomico, ebbene tutto questo è stato ignorato o comunque sottovalutato.

Molti hanno capito il valore dell’accoglienza!

Al contrario dei vari politicanti avvicendatisi in questi anni, gli italiani hanno colto davvero il potenziale turistico che è nelle loro mani. Per questo gli affitti turistici Italia crescono a 3 cifre, l’Italia tira e molto, forse anche per il nome seducente oltre che per tutto il resto ma tant’è.

In Campania gli affitti turistici sono cresciuti di circa l’800% in 10 anni, ovviamente a seguito di una domanda crescente alla pari se non maggiore. La Basilicata è cresciuta del 645%, mentre la Lombardia arriva quasi al 500% e come sappiamo, non è una Regione con una particolare vocazione turistica. Questo dimostra che il turismo sta cambiando, non si tratta comunque di una crescita bilaterale che favorisce anche il settore alberghiero. Ovviamente non è difficile capire le ragioni di una crescita così esplosiva in un lasso temporale così breve!

Prossimi al milione per gli affitti turistici Italia

In 10 anni gli affitti turistici Italia sono cresciuti in tutto il territorio del 22%, arrivando a quota 900.000 circa, con il prossimo traguardo a quota 1 milione entro pochissimo tempo. Le dinamiche che fanno crescere questo fenomeno sono ormai statisticamente confermate, e sono; prezzi più contenuti, comodità, libertà e scelta della posizione.

Si tratta di un’importante occasione di sviluppo economico, che in questo caso coinvolge capillarmente tutto il paese in modo orizzontale, una ricchezza diffusa! Queste dinamiche hanno prodotto anche nuove opportunità di business e figure professionali, quali le agenzie che gestiscono gli affitti turistici Italia. Una di quelle più importanti nel panorama turistico italiano e Rent It Venice, realtà nata dall’ingegno di Francesco Beraldo e Massimo Michielan. I due hanno colto prima di altri il fenomeno e il potenziale di sviluppo turistico realizzando questa startup. Oggi Rent It Venice conta oltre cento appartamenti gestiti su Mestre e Venezia ed è in continua espansione. Al quale si aggiunge un progetto a livello nazionale!

Ovviamente questo fenomeno è legato alle dinamiche che ruotano intorno alla Rete, Internet sta rimodulando ogni modello di business. Questo vuol dire che ogni vecchio modello deve evolvere e mettersi in pari, pena l’annientamento!

Affitti turistici Venezia e Mestre, presto la stretta agli affari privati fuori controllo?

Affitti turistici Venezia e Mestre, presto la stretta agli affari privati fuori controllo?

Affitti turistici Venezia e Mestre, presto la stretta agli affari privati fuori controllo?

Continua il confronto di chi, lavorando nel pieno rispetto delle regole commerciali, contrasta l’abusivismo dilagante e totalmente fuori controllo degli affitti turistici Venezia. In un recente articolo del Gazzettino di Venezia, tornano alla carica gli esponenti della più importante realtà di gestione degli affitti turistici a Venezia e Mestre. Francesco Beraldo e Massimo Michielan esponenti di Rent It Venice, manifestano tutto il loro disappunto per una situazione che rischia di esplodere e compromettere l’intero comparto turistico.

Stando alle stime, sarebbero migliaia gli affitti turistici Venezia e soprattutto a Mestre gestiti da privati, totalmente estranei a qualsiasi controllo. Questo sottobosco turistico privo di ogni legittimità mette in cattiva luce un intero settore. Come spesso accade, i servizi e assistenza offerti dai privati, sono scadenti e non sicuri, questo provoca anche a un danno d’immagine e quindi economico per la città!

Nessun vantaggio per il turista ma neppure per il turismo

Il turista ovviamente non può sapere se il privato che mette a disposizione il suo appartamento sulla piattaforma Airbnb o simili, è abilitato e rispetta le regole. Non ha neppure il vantaggio del prezzo. Infatti, secondo alcune comparazioni non c’è differenza di prezzo tra un affitto abusivo e un appartamento regolare come quelli gestiti da Rent It Venice.

Per questo Beraldo e Michielan auspicano una maggiore severità nei controlli, al pari della gestione offerta dalla loro Agenzia agli oltre 100 proprietari che hanno deciso di affidarsi a loro. La trasparenza e la regolarità delle operazioni prima di tutto, che si traduce poi in garanzie per il proprietario quanto per gli ospiti. Perché fare tutto nel rispetto delle regole, vuol dire offrire un servizio di qualità e sicuro. Questi i punti messi in evidenza, i quali coincidono perfettamente con le aspettative del settore alberghiero. Da anni Federalberghi denuncia questo fenomeno di malcostume che danneggia chi lavora onestamente e garantisce posti di lavoro a decine di persone.

50mila presenze al giorno fan gola!

Ecco, questi sono i numeri del fenomeno veneziano, tanti sono i visitatori di questa meravigliosa città, molti dei quali soggiornano proprio in affitti turistici Venezia e Mestre. È facile intuire quindi che si tratta di un boccone troppo ghiotto ma che a quanto pare alcuni vogliono farne indigestione! La continua richiesta di affitti turistici Venezia è comunque un volano che stimola l’offerta. Questo purtroppo genera il fenomeno degli abusivi con tutto quel che ne consegue.

Come auspicato dai responsabili di Rent It Venice, occorre agire presto e bene per arginare un fenomeno crescente che se non fermato potrebbe danneggiare il futuro sviluppo turistico dell’intera area veneziana. Questo certamente non è accettabile, quindi vanno fatti subito severi controlli per bloccare questo fenomeno intollerabile!

Stop abusivismo! Francesco Beraldo contro gli affitti turistici fuori controllo

Stop abusivismo! Francesco Beraldo contro gli affitti turistici fuori controllo

Stop abusivismo! Francesco Beraldo contro gli affitti turistici fuori controllo

Quella di Francesco Beraldo è una lotta che prende vita da motivazioni forti e concrete. Fondatore con Massimo Michielan dell’Agenzia leader negli affitti turistici Rent It Venice, si schiera dalla parte degli albergatori! Difficilmente si potrebbe pensare a quanto sta accadendo in un’ottica concorrenziale, quella che ormai divide il mondo alberghiero da quello degli affitti turistici.

Occorre però fare chiarezza, ci sono due modi di gestire gli affitti per il settore turistico, uno regolare alla luce del sole, come operato da Rent It Venice, e un altro totalmente illegale! Ed è questo il motivo per cui Francesco Beraldo ha deciso di dare battaglia agli abusivi, per cui auspica un controllo territoriale più severo e capillare, non a campione come fatto finora. Sempre secondo Beraldo, ci sono in ballo interessi che vanno molto oltre il proprio orticello, infatti, l’abusivismo oltre a generare concorrenza sleale, perché, di fatto, non rispetta le regole, crea anche situazioni che danneggiano l’immagine di Venezia!

Abusivi e incompetenti

L’ospitalità è una cosa seria, non ci si può improvvisare “albergatori” dalla mattina alla sera. Questo è un altro grande problema, l’abusivo non rispetta regole e non ne ha neppure nei confronti degli ospiti, di fatto spesso non offre i servizi minimi come le pulizie, l’igiene e peggio non rispetta le norme di sicurezza.

Il settore degli affitti turistici quest’anno crescerà del 20% secondo i dati forniti dall’agenzia Rent It Venice, questo vuol dire che la domanda crescente farà da volano per un incremento dell’offerta. Il punto proprio è questo, l’offerta fuori controllo e senza regole denunciata da Beraldo, che oltre a non rispettare le regole offre spesso servizi scadenti e inadeguati che potranno solo danneggiare il settore turistico.

Rent It Venice un esempio imprenditoriale

In tempi di crisi come quelli vissuti in questi ultimi 10 anni, non sono molte le realtà che hanno avuto successo con una prospettiva di crescita sorprendente. Rent It Venice è un esempio d’imprenditorialità turistica che vanta numeri di tutto rispetto; 100 appartamenti gestiti, 40 dipendenti più un corposo indotto, un’impresa che genera valore e quindi deve essere tutelata.

Per questo Francesco Beraldo si è schierato al fianco del diretto concorrente, quel settore alberghiero che da anni denuncia il “far west” degli appartamenti turistici. Non è più accettabile che ci siano migliaia di abusivi che fanno quel che vogliono senza regole, danneggiando, di fatto, chi offre servizi di qualità e soprattutto nel rispetto della legge.

La guerra non finirà domani ma la battaglia è già iniziata!