Quando la visione d’insieme è grande non può che essere un successo!

Quando la visione d’insieme è grande non può che essere un successo!

Quando la visione d’insieme è grande non può che essere un successo!

Che il settore degli affitti turistici è in crescita ormai è un dato scontato, lo sarà ancora per molti anni secondo le proiezioni e stime del mercato. Le cifre non lasciano dubbi, nel 2017 i turisti che hanno “invaso” l’Italia sono stati 420 milioni, oltre la metà degli abitanti dell’intera Europa. Questo non deve meravigliarci più di tanto, perché l’Italia ha nel suo potenziale molto di più, quello che stiamo vedendo oggi non è altro che il riscatto del tempo perduto.

Lo sviluppo del mercato di cui stiamo beneficiando specie nel settore degli affitti turistici, è il frutto di un cambiamento storico legato alla tecnologia e alla visione di imprenditori lungimiranti. Uno dei maggiori interpreti di questa benefica “rivoluzione” è una realtà tutta nostrana. Rent It Italy, nata dall’intuizione dei due imprenditori veneti, Massimo Michielan e Francesco Beraldo, oggi leader del mercato degli affitti turistici gestiti.

Verso una sana espansione

Rent It Italy nasce dall’esperienza fatta sul campo, conquistando Venezia e Mestre prima con il brand Rent It Venice, dove oggi è leader indiscusso della gestione lagunare. La visione dunque è stata quella di interpretare un’esigenza che affiorava all’orizzonte, infatti, i due imprenditori hanno coltivato questa intuizione fino a farne una realtà imprenditoriale che oggi conta decine di collaboratori!

Un modello di business che offre un insieme di servizi che vanno dal check in, alle pulizie finali degli appartamenti, compresi gli obblighi burocratici e fiscali. Per cui chi ha un appartamento e si affida alla Property manager Rent It Italy, non dovrà pensare a nulla e otterrà una rendita al netto del dolce far niente! Zero impegni e circa il 25% in più come rendita mensile, il tutto restando nella trasparenza del rispetto degli obblighi di legge.

Trasparenza e sicurezza contro abusivismo!

Considerando le insidie del mondo moderno, la trasparenza che il settore necessita è un punto cruciale, di fatto il 2019 sarà l’anno della lotta all’abusivismo. Oltre al codice identificativo adottato e in via di adozione in molte città, il settore oltre le regolamentazioni necessita anche di controlli.

Controlli che a quanto pare dovranno essere capillari e territoriali, i furbi sono un danno economico per l’intero settore e le casse dello Stato, oltre al particolare problema della sicurezza. Per tanto l’abusivo sarà considerato quest’anno come un parassita da eliminare per il buon “mantenimento della salute” generale del mercato!

Abusivismo degli affitti turistici, il 2019 l’inizio della fine!

Abusivismo degli affitti turistici, il 2019 l’inizio della fine!

Abusivismo degli affitti turistici, il 2019 l’inizio della fine!

Se ne è discusso abbastanza intensamente almeno negli ultimi 2 anni, con varie iniziative random in alcune parti d’Italia. Le regole antiabusivi ormai sono prossime a fare la loro parte in moltissime città italiane, con lo scopo ovvio, di reprimere la concorrenza sleale di chi non paga tassa di soggiorno e ogni obbligo di legge. Queste norme ovviamente erano attese non solo dagli albergatori chiaramente molto colpiti dal fenomeno, ma anche e soprattutto dagli operatori immobiliari che si occupano di gestione degli affitti turistici.

La Regione Liguria grazie all’assessore regionale Gianni Berrino, si dota del nuovo strumento di controllo, il Codice Identificativo già adottato da Mestre e Venezia. Un passo avanti importante per contrastare un fenomeno che cresce e crea non poco caos nel nuovo mercato degli affitti turistici. Questa spinta verso il controllo è sicuramente figlia della crescente domanda e ovvio relativo abusivismo. Non meraviglia più di tanto quindi l’introduzione di uno strumento che va a colpire abusivismo degli affitti turistici.

La fine dei furbi e l’inizio di una nuova fase

Questo più stringente controllo porterà sicuramente ordine in tutto il settore delle case vacanza, ma di fatto renderà migliore tutto il settore dell’accoglienza. Per il sollievo della categoria degli albergatori, che, giustamente per anni hanno gridato contro questo fenomeno che in sostanza danneggiava tutti.

Le cose miglioreranno senza ombra di dubbio, d’ora in avanti la partita si giocherà ad armi pari, non come successo finora da un lato i “regolari” che pagano tutto, contro gli abusivi che invece non pagano nulla. Anche sul fronte dei servizi al cliente le cose andranno meglio, maggiori garanzie, sicurezza e responsabilità certe, tutto questo non può che portare ad un miglioramento complessivo dell’offerta.

Il mercato trova sempre il suo equilibrio

Chiaramente il settore privato è entrato nel settore turistico in punta di piedi per poi iniziare a fare un gran chiasso, come era prevedibile del resto. Ora abbiamo visto che in mancanza di regolamentazioni alla fine si arriva sempre alla soluzione giusta, certo non dalla mattina alla sera, ma ci si arriva!

Il punto più importante da non dimenticare è che il settore eliminando abusivismo degli affitti turistici, è diventato ormai un asset economico strategico che in futuro porterà solo buoni frutti … e in quantità!

Vacanze di Natale: confermato il trend positivo del 2018

Vacanze di Natale: confermato il trend positivo del 2018

Vacanze di Natale: confermato il trend positivo del 2018

Con oltre 6,3 milioni di presenze straniere per le vacanze di Natale, l’Italia del turismo si dimostra ancora una volta un polo d’eccellenza. Milioni di turisti che affolleranno le più importanti città del paese da Venezia a Palermo, passando per Firenze, Roma e Napoli ecc.… sono un bel segnale anche per il 2019. Tante presenze in questo periodo offrono sicuramente una panoramica positiva per il prossimo anno, la cui tendenza preferenziale è per gli affitti turistici.

Una buona fetta dei pernottamenti, sarà infatti gestita dalle case vacanza, diventando sempre più uno standard per le vacanze in ogni periodo dell’anno. Questa crescita degli alloggi turistici si colloca in un quadro più ampio che riguarda un cambiamento radicale dell’intera offerta turistica. L’accoglienza tenderà sempre più ad essere gestita da nuove realtà quali le agenzie specializzate nell’affitto turistico, creando di fatto un nuovo mercato che non c’era!

Le opportunità per l’Italia

Secondo quando sta accadendo in questo periodo, il settore turistico tra 10 anni non sarà più come lo conosciamo oggi. Una previsione che si allinea a quanto sta accadendo è quella fatta dal capo di Airbnb. Brian Chesky prevede che entro il 2028, i pernottamenti presso le strutture private, quindi appartamenti turistici, saranno almeno 1 miliardo. Decisamente un numero impressionante, che è anche molto realistico in relazione alla crescita costante che il settore degli affitti turistici riscuote ogni anno.

Per un paese come l’Italia questo si traduce in grandi opportunità di crescita, forse quella che merita davvero. Le vacanze di Natale sono un bel termometro per misurare questa tendenza, l’Italia ha un enorme potenziale che è davvero il momento di sfruttare. Secondo le stime una maggiore efficienza strutturale, logistica e politica, potrebbe rendere il paese un centro di attrazione turistica tale da superare tutti gli altri paesi europei messi insieme.

Investire nel mattone del futuro

Sulla base di queste prospettive, investire in immobili torna ad avere un senso preciso, certamente in base alle località scelte. Un appartamento nella giusta località può essere un investimento non solo sicuro ma anche molto redditizio. Rivalutazioni con buone percentuali e una rendita da affitto turistico superiore alla media degli affitti tradizionali, con la differenza di poterne disporre in qualsiasi momento.

Le previsioni e le prospettive di crescita si basano sugli storici degli anni passati e sui flussi turistici dell’ultimo anno, per cui le occasioni per investire sono da considerarsi solide. La casa, malgrado il settore edile non sia del tutto in ripresa, in molte località turistiche è sicuramente un buon affare. Per renderlo eccellente è sufficiente mettere l’immobile sul mercato degli affitti turistici, in questo caso l’investimento sarà davvero molto interessante.

Affitti brevi di lusso, spendere meno per avere di più!

Affitti brevi di lusso, spendere meno per avere di più!

Affitti brevi di lusso, spendere meno per avere di più!

Secondo alcuni dati statistici, gli affitti brevi, quelli delle case vacanza, offrono occasioni che altrimenti sarebbero impensabili. Esempio, sia in Italia sia all’estero, è possibile soggiornare in un appartamento ben arredato e in centro o in zone residenziali di pregio, spendendo meno di un hotel. Per avere un metodo di misura, ci sono soluzioni tipo appartamenti del valore commerciale di oltre 1 milione di Euro, nei quali si può stare per circa 80 Euro a notte.

Questo ovviamente sta sconvolgendo il settore turistico a livello planetario, con un’offerta davvero interessante, ma soprattutto alla portata di tutti. Del resto, 80 Euro mediamente si spendono a notte per una stanza d’albergo a due stelle, ad esser di larghe vedute. Di fatto questa situazione sta mettendo in crisi il settore turistico alberghiero, ed è per questo motivo che sono sul piede di guerra nei confronti dei privati!

Il mondo delle vacanze è cambiato e continuerà a farlo

La situazione è esattamente questa, da un lato abbiamo il “vecchio sistema” che non riesce più a soddisfare le esigenze dei turisti, dall’altro la nuova offerta sempre più richiesta. In sostanza stiamo assistendo a un radicale cambiamento che entro pochi anni, salvo ostruzionismo lobbistico, porterà ad una riduzione sostanziale dell’offerta alberghiera.

Si tratta di un fiume in piena che non si può fermare con le mani, gli affitti brevi di lusso, sono solo una parte dell’offerta. Perché il settore crescente degli alloggi turistici offre soluzioni che si adattano perfettamente a ogni situazione e tasca. Ed è tutta qui la forza che spinge questo interesse per le vacanze negli appartamenti, si ottiene i più spendendo di meno, cosa non da poco in momenti di crisi come questi.

Il lusso delle vacanze democratiche

Il livello di spesa dell’offerta b&b è variegato ed ha una forbice di prezzo che si differenzia da qualsiasi hotel. Un appartamento ben arredato con patio in centro a Roma nei pressi di Piazza di Spagna, può esser prenotato per 50 Euro a notte. Cosa che per un hotel occorre preventivare almeno 3 volte tanto per una matrimoniale!

Questo evidenzia la forte distanza che c’è tra le due offerte, e quanto quella alberghiera sia svantaggiosa per il turista. In definitiva gli affitti brevi di lusso sono sì una porzione dell’offerta, ma che comunque è forte ascesa. Perché anche il più abitudinario dei clienti affezionato del suo hotel preferito, alla fine non può non tenere conto dei vantaggi offerti da un appartamento con terrazzo vista Colosseo!

Appartamento gestito o fai da te?

Appartamento gestito o fai da te?

Sappiamo che il mercato cresce e vivaddio crescerà ancora e molto nei prossimi anni, almeno una nota positiva per il più bel paese al mondo!Perché parliamo di appartamento gestito? Semplicemente per porre attenzione su un fenomeno crescente di pari passo con l’interesse per l’affitto turistico. Da qualche anno ormai scriviamo di scenari futuri in questo settore, che con una percentuale ampia si sono verificati, ora, il fenomeno è quello della gestione degli appartamenti affidata a terzi. Agenzie specializzate nella gestione ma soprattutto promozione, perché del resto per le pulizie possiamo trovare un buon servizio a prescindere.

Il punto è un altro, il proprietario che affida un appartamento gestito a un’agenzia, lo prima di tutto per avere minori costi sia di denaro sia di tempo. Ma anche, ovviamente, per avere una maggiore rendita,ed ecco il ruolo vitale della gestione professionale dell’appartamento. Un’agenzia ha il massimo interesse nell’avere il massimo numero di pernottamenti, tanti ne riesce a “piazzare” tanto più guadagna, ed è sicuramente uno degli aspetti più interessanti.

Il fai da te non paga quanto dovrebbe

Le potenzialità di un appartamento in una zona turistica,può avere enormi possibilità, ma questo potenziale deve essere stimolato, promosso e incentivato. In altre parole, per avere l’appartamento sempre occupato occorre fare un buon marketing e soprattutto gestire decine di contatti ogni mese. Solo un’organizzazione ben strutturata e collaudata può avere tali possibilità, perché la promozione collettiva degli appartamenti su portali esiti propri è sostanzialmente la loro vera attività!

Ovviamente una buona agenzia si occupa di tutto, dalla promozione appunto, alla reception, impegni burocratici, tasse ecc.… pulizie incluse. Ecco, fare tutte queste attività e farle bene non è sicuramente cosa facile, anzi, richiede un impegno e sacrifici tali che quel margine in più di rendita potenziale ma non certa, svanisce nel nulla.

Si guadagna di più senza fare niente

Può sembrare contraddittorio, ma in realtà si guadagna davvero di più non facendo nulla, i tanti impegni che ruotano intorno ad un appartamento gestito, farli in proprio richiede molto tempo e non poco stress.

Infatti, per questo motivo un appartamento gestito da un’agenzia, rende in media un 30/40% in più, variabile in base alla località e attrazioni turistiche. Ma non è tutto, questo surplus remunerativo si ottiene per giunta senza doversi preoccupare di nulla, e non è cosa da poco. Il fai da te meglio metterlo in pratica per il bricolage e il relax!

Extralberghiero è boom, Istat conferma

Extralberghiero è boom, Istat conferma

Extralberghiero è boom, Istat conferma

Il turismo italiano cresce senza sosta, dopo il boom di presenze relative al 2016, che ricordiamo fu davvero un’ottima annata, l’Istituto conferma la tendenza per il 2017 superando il record dell’anno precedente. Siamo sicuri che per il 2018 la tendenza sarà molto simile senza escludere qualche sorpresa di un ulteriore crescita con percentuali importanti. Tutto questo fa presagire scenari futuri davvero molto favorevoli, questo malgrado il sistema paese non faccia un granché per dare una mano, basti pensare all’apparato pubblico e al sistema burocratico che lo ingessa!

Il dato più interessante riguarda l’extralberghiero, che seguendo sempre le dinamiche degli ultimi anni, cresce in modo esponenziale. Come abbiamo scritto più volte in questo blog negli ultimi anni, avanzando previsioni che possiamo vedere materializzarsi con i recentissimi dati Istat.

Dati impressionanti di un settore strategico!

Nel complesso le presenze turistiche in Italia hanno superato quota 420 milioni, ovvero oltre la metà dell’intera popolazione europea. Una cifra impressionante suddivisa in 210 milioni di vacanzieri italiani e 210,7 stranieri, con un incremento sul 2016 del 4,4% con una crescita media superiore al resto d’Europa.

L’Italia tira, inutile girarci intorno, è il paese con il patrimonio turistico più importante e ampio al mondo, tra cultura, arte, siti archeologici, enogastronomia, mare e montagna, manca qualcosa? Nulla. L’extralberghiero è la naturale valvola di sfogo ad un settore strategico e fortemente in crescita, la quantità di turisti arrivati grazie all’affitto turistico senza questo non ci sarebbe stato. In buona sostanza si tratta di un sistema turistico alternativo che genera PIL, miliardi Euro spesi in Italia che si traducono in posti di lavoro!

Ripensare all’Italia come hub turistico!

La prima industria italiana potrebbe essere proprio quella del turismo e divertimento, strategicamente è posta al centro d’Europa, quindi raggiungibile facilmente e con un clima favorevole. In altre parole, la “Florida o la California” dell’area europea, questo vuol dire che siamo seduti su una miniera d’oro ma stiamo scavando con le unghie!

Ora, con la cifra record di oltre 420 milioni di presenze in un anno, buona parte soddisfatta dal settore extralberghiero a quota 146 milioni, quindi un +7,5% rispetto al 2016, è bene considerare l’appartamento come a una sorta di forziere in grado di offrire una rendita che vale un tesoro! A questo proposito possiamo citare una delle agenzie più attive nel settore della gestione turistica extralberghiera, la Rent It Italy, che dopo l’incredibile successo su Venezia e Mestre ora è partita alla conquista dell’Italia, questo trend non fa altro che confermare l’intuito degli amministratori di questa impresa innovativa!