Intermediazione immobiliare, l’agente è più vivo che mai!

Intermediazione immobiliare, l’agente è più vivo che mai!

Intermediazione immobiliare, l’agente è più vivo che mai!

Qualche anno fa si parlava della Rete, che avrebbe spazzato via ogni intermediazione immobiliare offerta da agenti in carne e ossa. A distanza di qualche giro di boa online, abbiamo le idee più chiare, o meglio a qualcuno si sono aperti gli occhi. I fallimenti di questi ultimi 5 anni sono sotto gli occhi di tutti, le varie “farm” online che promettevano miracoli tecnologici sono fallite miseramente! Il motivo principale è la “relazione”, comprare casa non è come comprare un lecca lecca, la gente vuole parlare, essere ascoltata e ascoltare.

Ovvio che questo, chiamiamolo pure rapporto umano, un software e relativo algoritmo non può sostituirlo. Quando devi comprare casa vuoi anche guardare negli occhi chi te la offre, è tutto qui il punto e si basa sulla fiducia. Una schermata di un computer di certo non può offrire queste indispensabili sensazioni, che sono il centro della conversione da contatto a compratore.

L’agente sempre più centrale

Forse oggi abbiamo capito che la tecnologia aiuta ma non sostituisce l’uomo, almeno non in certe relazioni. Per fare un esempio, è in pieno boom il “Property Manager”, ovvero quella figura dell’agente che si occupa della gestione degli immobili. In modo particolare riguardo al settore degli affitti turistici, tema ampiamente trattato in questo blog.

Il motivo per cui un proprietario si affida a un “Property Manager”? La risposta è tempo e denaro! Esattamente questo, chi ha un immobile da affittare nel settore turistico è sicuramente una persona benestante, spesso impegnata. Per questo motivo si affida a professionisti che mettono a rendita l’immobile occupandosi di tutto. Il vantaggio è quello per cui si ottengono maggiori rendite, in quanto l’agente ne ha tutto l’interesse, senza alcun impegno e tempo speso.

La tecnologia aiuta l’espansione e intermediazione immobiliare

Per tutto ciò che riguarda la crescita di un agente, la Rete e la tecnologia sono insostituibili, ma di fatto la tecnologia non sostituirà mai l’agente. Sicuramente oggi è chiaro questo punto, difficilmente ci sarà mai un servizio che farà le scarpe all’agente.

Di contro, ogni buon agente deve avere un grado di formazione adeguato. Perché se è vero che non sarà sostituito da un “robot”, è vero che un agente più bravo e formato prenderà il suo posto. Non sono molte le occasioni dove gli agenti si possono formare, ma una possiamo segnalarla, Accademia Agenti Immobiliari Qualificati, qualcosa si muove nell’intermediazione immobiliare!

Mantova turismo, alla scoperta di una città a misura di vacanzieri

Mantova turismo, alla scoperta di una città a misura di vacanzieri

Mantova turismo, alla scoperta di una città a misura di vacanzieri

Non è una città popolare, almeno non mediaticamente, eppure a Mantova turismo e offerta per i vacanzieri sono molto ampie. Proprio in queste ultime settimane hanno preso il via molte iniziative ed eventi, i quali si protrarranno fino all’autunno. La città è un concentrato di opportunità per i visitatori, che possono ammirare le bellezze mantovane e cullare il palato con le tante opzioni enogastronomiche. Già Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, Mantova è a tutti gli effetti una delle prime città d’arte italiane. Inoltre, quest’anno è anche la città europea dello sport.

Arte e cultura da vendere, ed è proprio questo il motore di tutto, le molte attrazioni paesaggistiche e monumenti che si possono ammirare. La città ha davvero tanto da offrire ed è per questo che il turismo cresce e conseguentemente anche l’offerta. Anche a Mantova possiamo trovare un nutrito elenco di appartamenti turistici, infatti, molte agenzie stanno lavorando proprio con la città.

Un gioiello da conservare

Per i viaggiatori Mantova e turismo sono un binomio sconosciuto, ovvio non perché non vale, ma perché evidentemente poco promossa negli anni passati. Ora le cose stanno cambiando, infatti, la città sta vivendo un nuovo “rinascimento”, con flussi turistici in crescita ogni anno.

Si stima che, tra le città d’arte italiane che potrebbero crescere di più nei prossimi anni, c’è proprio Mantova. Si tratta di una previsione stimata anche in base all’offerta turistica. Che chiaramente comprende anche o soprattutto gli appartamenti turistici, i quali aumentano di numero costantemente.

Interesse crescente degli operatori

Parlando di Mantova turismo e alloggi, inevitabilmente entriamo nella sfera degli operatori, i quali puntano sulle città d’arte. In modo particolare i “Property Managers”, ovvero quelle agenzie specializzate nell’affitto turistico.

Una di queste agenzie leader in Italia, la Rent It Italy, dopo Venezia, Mestre e Jesolo ha aperto i propri uffici anche a Mantova. Segno inequivocabile dell’interesse per questa località, interesse stimolato dai turisti che sempre più raggiungono Mantova. Di conseguenza cresce anche l’offerta e chi è già organizzato può entrare più facilmente nel mercato della gestione degli affitti turistici!

Affitti turistici e l’effetto “moltiplicazione dei pani e dei pesci”

Affitti turistici e l’effetto “moltiplicazione dei pani e dei pesci”

Affitti turistici e l’effetto “moltiplicazione dei pani e dei pesci”

È così da millenni, quando l’uomo si trova di fronte a grandi cambiamenti, spesso non sa gestirli, per lo più emotivamente. Successe per la corrente, il telefono, la Tv ecc. Ogni volta sembrava la fine del mondo, invece il mondo è solo andato avanti! Ora, la rivoluzione che stiamo vivendo in questo momento, riguarda un settore che potrebbe essere vitale per l’economia del paese.

Il turismo certo, nello specifico l’effetto dominio degli affitti turistici, che alcuni purtroppo vedono negativamente, trascurando alcuni “piccoli” dettagli. Il timore più grande è quello dell’innalzamento delle normali locazioni, il che non affatto così, perché nelle città turistiche le zone centrali hanno già degli affitti alti. Infatti, il potenziale aumento riguarda solo quelle aree turisticamente interessanti, ovvio che la periferia di Roma, Firenze o Napoli, non subirà alcuna variazione.

Guardiamo la luna e non il dito

Ora, quello che sistematicamente viene ignorato quando parliamo di sviluppo turistico legato a strutture private, è il lato economico dell’indotto. Turismo vuol dire flusso di denaro, ovviamente non solo per chi affitta l’appartamento, che forse preleva al turista la fetta minore del costo vacanza. Un incremento del turismo vuol dire, maggiori entrate per tutta una serie di servizi connessi appunto all’attività turistica.

Esempio, maggiori entrate per musei, ristoranti, negozianti, taxi e trasporti, intrattenimento e tutte quelle attività che offrono beni e servizi ai turisti. Questo flusso di denaro è sicuramente importante per movimentare l’economica locale e allo stesso tempo aumentare l’occupazione. Ecco, questo accade quando si incrementa l’offerta turistica, ed è quello che accade con l’espansione del mercato degli affitti turistici.

Il turismo la migliore industria sostenibile

Sentiamo spesso le parole come eco-sostenibilità dell’industria, di fatto, quella turistica ha il minore impatto ambientale. Purtroppo, si fatica ancora a farlo capire ai manovratori, l’Italia con il suo patrimonio potrebbe vivere quasi di solo turismo.

Da nord a sud il patrimonio è inestimabile, il cui potenziale è decisamente sottosviluppato, basta pensare ad alcune Regioni del sud, dove la viabilità è ottocentesca! La rinascita di questo paese non avverrà certo con il nuovo impianto automobilistico, se mai ci sarà potrà essere legata solo al turismo. Certo bisogna prima capire il valore di questo settore. Per ora lo hanno capito tutti quei privati che mettono a disposizione il loro appartamento a fini turistici!

Property manager: gestione immobili e maggiori rendite

Property manager: gestione immobili e maggiori rendite

Property manager: gestione immobili e maggiori rendite

La traduzione letterale di “Property manager” è “Gestore immobiliare”, nella sostanza è il vostro migliore alleato finanziario. Nello specifico della gestione di immobili destinati al settore turistico, questa figura professionale non si limita solo ad amministrare. In realtà è il vostro partner commerciale, perché si occuperà della promozione, accoglienza e gestione delle pratiche burocratiche. Si tratta di una “mutazione” della figura professionale dell’agente immobiliare, in questo caso si occupa di offrire sistemazioni turistiche.

Si stima che in Italia siano oltre 500.000 gli immobili destinati agli affitti brevi, di questi molti sono gestiti da agenzie specializzate. Queste agenzie offrono tutta una serie di servizi grazie ai quali il proprietario dell’immobile non deve preoccuparsi di niente. Pensa a tutto l’agenzia, ma non solo, grazie all’organizzazione specializzata nella promozione e gestione, i proprietari guadagnano di più senza far nulla. Le agenzie più prolifiche sono quelle che hanno il loro focus su città ad alto flusso turistico.

I vantaggi di affidarsi ad un property manager

I più significativi sono quelli già posti in evidenza, ma c’è dell’altro. Per esempio, gli appartamenti gestiti che hanno un buon flusso turistico, si rivaluteranno con qualche punto percentuale sul mercato immobiliare. Questo vuol dire che ogni appartamento gestito da queste agenzie renderà di più mensilmente, ma acquisterà anche un valore maggiore grazie alla rendita dimostrabile.

Non è un caso infatti, che sempre più proprietari scelgono di lasciare la gestione a questi professionisti. I vantaggi sono molteplici e vanno ampiamente a beneficio del proprietario. In altre parole, chi possiede un immobile in zone appetibili per il turismo, può affidarsi a una di queste agenzie che senza preoccuparsi più di niente guadagnerà anche fino al 30% in più al mese!

Un settore in forte crescita

È di questi giorni la notizia che Napoli ha incrementato il turismo del 90%. Ora considerando che non sono stati costruiti nuovi hotel, è lecito pensare che il raddoppio si sia compiuto grazie agli appartamenti turistici.

La nuova frontiera del turismo deve ancora manifestarsi, ma dai segnali che abbiamo finora possiamo ipotizzare quale sarà la sua natura! Considerando che siamo solo ad inizio strada, di sicuro ci saranno altri grandi cambiamenti per il settore turistico.

Seconde case e affitti turistici: gli obblighi per i proprietari

Seconde case e affitti turistici: gli obblighi per i proprietari

Seconde case e affitti turistici: gli obblighi per i proprietari

Il giro di boa ormai è stato superato, ora le nuove norme sulle seconde case destinate agli affitti turistici dovranno rispettagli gli obblighi di legge. Molte Regioni si stanno adeguando alle nuove norme che vede convolti decine di migliaia di proprietari, i quali dovranno rispettare le regole per fittare ai turisti. Questo provvedimento è destinato a quanti hanno seconde case che affittano per brevi periodi, come B&B, Case vacanza ecc.

Le locazioni turistiche dunque hanno già questi obblighi, ovvero tutti quegli appartamenti e case che vengono offerti in locazione sotto i 30 giorni. In altre parole, una buona fetta del mercato immobiliare che, in questi ultimi anni è cresciuto con il fiorire di questo nuovo sistema turistico. Non rispettare questi obblighi ora diventa molto più rischioso, sono previste sanzioni consistenti e guai che è meglio evitare.

Cosa bisogna fare per stare tranquilli con le seconde case?

Il proprietario che vuole rendere disponibile il suo appartamento per brevi periodi, dovrà fare prima di tutto la comunicazione al Comune alla stipula del primo contratto. La comunicazione può esser fatta in telematica, fornendo tutti i dati necessari della proprietà e ubicazione. Alla fine del processo di registrazione viene rilasciato un codice identificativo dell’appartamento.

I dettagli della comunicazione che dovrà essere molto descrittiva dell’appartamento, sarà necessario indicare le stanze e quante sono le camere, le dotazioni, se c’è il garage ecc. In buona sostanza un report preciso di ciò che il proprietario offre agli ospiti con il suo appartamento o casa. Questo è un buon passo verso quella trasparenza per anni gridata a gran voce dal settore alberghiero, che ha sempre considerato il settore come la peste. Tuttavia, è bene ricordare che il settore degli appartamenti turistici, non è fatto solo di qualche abusivo. Ci sono decine di strutture che hanno sempre fatto le cose limpide. Così come ci sono decine di agenzie che lavorano nel settore e che oggi sono grandi realtà imprenditoriali.

L’abusivismo non conviene più a nessuno

Ora con tutte queste nuove regole e soprattutto controlli, non è più conveniente fare le cose nell’ombra per guadagnare qualche spicciolo in più. I rischi sono sicuramente maggiori dei benefici, per cui come si dice in questi casi, il gioco non vale la candela. Le nuove regole e obblighi, mettono in evidenza un chiaro intento di voler stroncare il sommerso, che di fatto sarà ampiamente sanzionato.

Difficile quindi immaginare che qualcuno abbia ancora voglia di rischiare, magari proprio quelle quattro mura che con fatica a messo in piedi. Per guadagnare di più non occorre trafugare di più, è sufficiente invece vendere meglio e più spesso. Per questo ci sono agenzie specializzate, per esempio, Rent It Italy leader del mercato, consente di guadagnare fino al 25% in più. Ma non è tutto, l’agenzia solleverà i proprietari da ogni obbligo burocratico e penserà al resto, accoglienza, pulizie ecc. Vale davvero ancora la pena fare i furbi con le seconde case? Sembrerebbe proprio di no!

Codice identificativo, la Toscana accerchia gli abusivi?!

Codice identificativo, la Toscana accerchia gli abusivi?!

Codice identificativo, la Toscana accerchia gli abusivi?!

Leggiamo da alcuni giornali online che, la Toscana ha adottato per prima il codice identificativo per gli immobili turistici in tutto il territorio. Si tratta di una rivoluzione che porterà i suoi frutti, specie in una Regione con un alto flusso turistico. Non si tratta ovviamente di un’opzione, ma di un obbligo che deve essere rispettato da tutti. Ad ogni locatore che intende affittare per brevi periodi, quindi di tipo turistico, gli sarà assegnato un codice con il quale potrà operare.

Ottenuto il codice, il locatore dovrà effettuare la comunicazione entro 30 giorni dalla stipula del primo contratto. Per fare questo la Regione ha messo a disposizione un sistema online dove si può fare la comunicazione e per chi sprovvisto chiedere il codice identificativo. Le finalità dichiarate dalla Regione Toscana, dicono sia per finalità turistiche e conoscitive, ovvio che è anche questo. Ma se vogliamo essere maliziosi, possiamo anche pensare che sia utile per far emergere il sommerso. Non a caso i controlli sono stati intensificati in tutta Italia proprio negli ultimi 12 mesi.

Inesorabilmente verso la trasparenza, perché mettersi in regola

Se prima il fenomeno era pressoché ignorato, oggi a quanto pare le cose sono cambiate, ovviamente i soldi in ballo sono tanti quindi… Comunque, il codice identificativo mette in risalto sicuramente un aspetto statistico importante. Presto sapremo esattamente quanti sono gli immobili destinati a questo uso. Mentre sul fronte abusivismo visti gli “stress” sempre più frequenti, il fenomeno dovrebbe diminuire drasticamente.

Un abusivo è tale perché persegue la via più breve per guadagnare di più, in realtà è vero il contrario. Esempio, ci sono agenzie specializzate con Rent It Italy, che grazie alla loro gestione, possono offrire una rendita fino al 25% in più. Ora considerando questo, vale davvero la pena rischiare e avere tutto il carico delle responsabilità e impegno? Anche no!

Verso il total sharing degli immobili in regola!

Le previsioni ci dicono che nei prossimi anni il mercato degli affitti turistici è destinato a crescere, di pari passo anche i controlli. Il codice identificativo è solo il primo passaggio verso una regolamentazione di tutto il sistema, che ovviamente deve essere inquadrato.

Che la fine dell’abusivismo è vicina se ne aveva già la sensazione, ora le cose andranno anche più speditamente. Fare questo passo verso la trasparenza andrà a vantaggio di tutti, abusivi compresi, allora benvenuta trasparenza!