Case vacanza: quella spina nel fianco nel settore turistico extra alberghiero?

Case vacanza: quella spina nel fianco nel settore turistico extra alberghiero?

Case vacanza: quella spina nel fianco nel settore turistico extra alberghiero?

Case vacanza: quella spina nel fianco nel settore turistico extra alberghiero?

C’è poco da fare, Internet sta cambiando lentamente la società, essere connessioni ovunque e sempre cambia non solo le relazioni ma anche le interazioni.

Oggi non si va più in agenzia per scegliere la meta delle vacanze, ma si sceglie uno tra i tanti siti completi che offrono decine d’informazioni, video e dettagli, inclusi approfondimenti e localizzazione grazie a Maps.

Prima di partire per un viaggio sappiamo in pratica tutto della destinazione, e questa è già una grandissima rivoluzione legata al settore turistico.

La novità più marcata riguarda l’offerta turistica delle case vacanza, in altre parole privati che mettono a disposizione le loro case ad altri privati, non si tratta di una novità assoluta, questo si faceva anche 50 anni fa!

Quando una pratica comune diventa sistema

La vera novità delle case vacanza è nel fatto che sta diventando sistema, se prima l’hotel, albergo e pensione erano il nucleo di riferimento dell’offerta turistica, oggi non lo sono più.

Di fatto, il nuovo sistema per fare vacanza, si sta espandendo in modo esponenziale e per certi versi diventando democratico, poiché consente a chiunque ne ha la possibilità di avere un reddito dalla seconda o terza casa.

Com’è successo per i tassisti con Uber, sta succedendo la stessa cosa con le case vacanza grazie ad Airbnb, il servizio che mette in contatto privati che offrono la loro casa e altri che la cercano per le vacanze.

In questo modo si superano le barriere e i dogmi che da sempre monopolizzano il settore, infatti, ora, l’offerta turistica viene sempre più dalle abitazioni private che non dal settore alberghiero.

Gli hotel dovranno adeguarsi

Il primo adeguamento, in effetti, c’è già stato, in molti casi, dove il turismo non è elevato, ma di passaggio, molti hotel hanno ridimensionato il costo per notte, andando ad allinearsi di poco sopra l’offerta privata.

Tuttavia l’adeguamento non è solo quello relativo al prezzo, le strutture dovranno ampliare l’offerta dei servizi per distinguersi dalle case vacanza, molti hotel ora offrono SPA, centri benessere e altri servizi a prezzi competitivi o del tutto gratuiti.

Sarà una lotta che alla fine porterà, almeno questi sono i segnali, a un’armonizzazione dell’offerta che si distinguerà per i servizi, probabilmente le strutture che non riusciranno a reinventarsi e ristrutturarsi saranno destinate a faticare non poco per stare nel mercato.

In quest’ottica le case vacanza più che concorrenti, possiamo considerarle stimoli al settore, basti pensare che molte strutture ancora oggi non offrono il WiFi o chiedono 10 Euro al giorno per l’uso, la crisi un po’ se la cercano!

Immobiliare turistico le previsioni per il 2020

Immobiliare turistico le previsioni per il 2020

Immobiliare turistico le previsioni per il 2020

Immobiliare turistico le previsioni per il 2020

Di certo non è facile fare delle previsioni riguardanti l’immobiliare turistico, ogni analisi fatta a lungo termine, potrebbe essere sconvolta da eventi estranei ai dati disponibili oggi, vedi ad esempio il terremoto.

Tuttavia gli indici a oggi ci dicono che la situazione del mercato immobiliare si sta riprendendo seppur lentamente in determinate aree del paese, specie quelle dove il turismo è importante.

Gli andamenti previsti per i prossimi 3 anni circa, fanno ben sperare per una ripresa del mercato immobiliare, che sta ottenendo i favori di almeno due fattori importanti quali appunto il turismo e il risparmio.

Per quanto riguarda i risparmiatori si tratta solo di un “ritorno ai vecchi amori”, molti risparmiatori coinvolti negli scandali bancari degli ultimi mesi, hanno perso tutto e sono stati anche un monito per molti altri.

Il turismo come volano il risparmio come leva

Analizzando la situazione nel suo complesso, emerge che:

1. L’Italia è un paese totalmente turistico da nord a sud da sviluppare
2. Grazie al nuovo mercato degli affitti turistici il settore cresce
3. La sfiducia nei confronti delle banche spinge verso il mattone il risparmio

Questa semplice equazione, indica che una gran parte dei risparmiatori investe i propri risparmi in nuove abitazioni, preferibilmente in aree d’interesse turistico, per poi cederle ad agenzie specializzate nella gestione dell’immobiliare turistico.

La situazione offre dinamiche di crescita di entrambi i settori, quello turistico che traina l’immobiliare, forse è la prima volta nella storia che accade qualcosa del genere.

Investire liquidi nella solidità del mattone

E’ chiaro che quanti pensionati e risparmiatori ingannati dalle banche, avessero investito in appartamenti e case, oggi avrebbero ancora non solo il capitale, ma anche una sicura rendita più facile e alta rispetto all’affitto tradizionale.

E’ il trend che si sta evidenziando unendo queste prospettive, entro il 2020 il settore immobiliare turistico potrebbe incrementare notevolmente, il tutto sostenuto da una domanda in continua crescita, quindi facilitando ogni investimento in tal senso.

Del resto la casa ha un valore “solido”, che pur nel peggiore dei casi perdesse di valore, ha dalla sua parte il tempo. La storia ci ricorda che il tempo rivaluta sempre ogni cosa, anche per questo il mattone è solido!

Vacanze a Venezia e non solo, l’Italia seduce ancora!

Vacanze a Venezia e non solo, l’Italia seduce ancora!

Vacanze a Venezia e non solo, l’Italia seduce ancora!

Vacanze a Venezia e non solo, l’Italia seduce ancora!

La stagione turistica 2016 sta per avviarsi alla conclusione, possiamo già tirare alcune somme e dati complessivi che danno il senso per una proiezione futura. Il settore turistico quest’anno ha il segno positivo con ottime percentuali di crescita, l’Italia turistica tiene benissimo la crisi e surclassa molti altri settori cosiddetti “strategici”, almeno secondo il pensiero unico dei “maghi” dell’economia!

Il turismo come noto, in Italia è sottosviluppato, potrebbe come minimo raddoppiare in appena qualche anno. Tradotto in soldoni vuol dire migliaia di nuovi posti di lavoro, grazie a nuove infrastrutture e servizi, più ovviamente l’indotto.

Purtroppo in alcune aree del paese il turismo è alieno, non ci sono strade o sono disastrate, almeno nelle aree del sud, servizi inefficienti e inesistenti in molte località incredibilmente belle!

Un quadro desolante sì, ma che comunque manifesta a ogni stagione tutta la sua potenza economica e le mille possibilità non sfruttate, inadeguate e spesso lesive. Eppure il paese più bello al mondo dovrebbe vivere delle sue bellezze e non sopravvivere sopra brutture imposte dall’immobilità politica.

Il mondo apprezza l’Italia, accogliamolo

I risultati di questa stagione ci dicono che le città d’arte vanno benissimo, per le vacanze a Venezia si registrano incrementi e ottime prospettive, stessa cosa per Firenze, Roma e gli altri centri. Gli agriturismi hanno visto un buon incremento di alcuni punti percentuali, settore che negli anni passati avevano subito qualche flessione ora in recupero.

Le aree costiere del sud vanno alla grande, specie la Puglia, che si conferma la Regione con la maggiore e forse migliore offerta turistica, una combinazione tra mare, territorio e gastronomia.

A seguire la Campania, in testa la costiera e le isole, ma anche Calabria, Sicilia e la bella Sardegna. Tutto questo considerando un sottosviluppo turistico e mal gestito, farlo fiorire produrrebbe un’esplosione di ricchezza e benessere, difficili da stimare.

La laguna per le vacanze a Venezia tra arte e romanticismo

La regina delle nostre meraviglie architettoniche, storiche e culturali, rimane sempre lei, Venezia, unica e inimitabile città dalle mille risorse. Anche la stagione 2016 conferma il trend dei flussi turistici positivi con previsioni di crescita, questo grazie anche al terminal aeroportuale Marco Polo, che sta catalizzando grandi compagnie ampliando l’offerta dei voli. I turisti incrementeranno la presenza per le vacanze a Venezia nei prossimi anni con un andamento costante, aprendo a nuove prospettive di investimento.

L’Italia è “una Repubblica fondata sul lavoro”, volendo potrebbe essere rivista con; l’Italia è “una Repubblica fondata sul turismo”, questo cambierebbe molto le cose economicamente e socialmente, investendo in un’industria che ha una storia millenaria e continuerà per secoli, il Colosseo lo ricorderà per altri 2000 anni!

Affitti turistici: una giungla pericolosa!

Affitti turistici: una giungla pericolosa!

Affitti turistici: una giungla pericolosa!

Affitti turistici: una giungla pericolosa!

Il turismo in molte parti d’Italia sta vivendo una nuova fase espansiva, con dati positivi e previsioni molto rosee, questo sta spingendo molti proprietari di seconde e terze case a, “darsi al turismo”.

Infatti, stanno crescendo a dismisura gli affitti turistici degli appartamenti privati, offerta sostenuta prima di tutto da una forte domanda, supportata anche da grandi servizi come Airbnb in tutto il mondo.

Tuttavia com’è prevedibile quando ci sono novità in via di sviluppo, il caos regna sovrano, per questo molti proprietari s’improvvisano dalla mattina alla sera “albergatori” senza alcuna conoscenza pratica tanto meno amministrativa.

E sì, perché come in tutte le attività anche in questo caso ci sono delle regole che vanno rispettate, normative cui attenersi e requisiti di cui tenere conto.

E’ caccia all’abusivo

Alla fine della scorsa primavera, ci sono stati centinaia di controlli delle forze dell’ordine su Venezia e comuni circostanti, dove sono state contestate irregolarità per alcuni milioni di Euro penalizzate con sanzioni a molti zeri! Il fenomeno dell’abusivismo o del fai da te all’acqua di rose, produce degli effetti negativi su tutto il settore turistico, che spesso si vede accostare a situazioni limite come queste.

In realtà il settore degli alloggi, che siano appartamenti o b&b, è regolamentato e deve seguire dei protocolli d’idoneità uguali per tutte le strutture ricettive, che ovviamente vanno seguite per offrire determinati livelli di qualità standard, minimi garantiti.

Qualità e serietà fanno la differenza

I proprietari hanno molte più possibilità di rendita affidandosi ad agenzie specializzate, che per mestiere fanno proprio la promozione degli immobili in tutto il mondo, aumentando, di fatto, i giorni affittati di ogni immobile con gli affitti turistici.

L’agenzia specializzata fornirà tutte le garanzie riguardanti gli affitti turistici, rispettando norme e regolamenti, consentendo ai proprietari di godere delle rendite senza alcun impegno di nessun genere, per ogni affitto pensa a tutto l’agenzia.

Meglio non rischiare e lasciare l’immobile in gestione a mani esperte, senza rischi legali tanto meno stress con gli ospiti spesso stranieri e particolari!

Airbnb: l’economia condivisa che fa crescere il paese

Airbnb: l’economia condivisa che fa crescere il paese

Airbnb: l’economia condivisa che fa crescere il paese

Airbnb: l’economia condivisa che fa crescere il paese

Siamo al passaggio storico delle consegne di un settore che ha trovato un nuovo interlocutore. Il concetto di vacanza del tutto nuovo che sta mutando quello che era un dogma turistico durato centinaia di anni.

La tendenza del mercato grazie anche a servizi come Airbnb, favorisce l’imprenditorialità turistica individuale, ogni casa ora diventa alloggio, sistemazione per le vacanze più che mai ben accetta dai turisti.

Una lingua unica e internazionale, il fenomeno riguarda tutte le città del mondo, con una prevalenza per quelle a vocazione turistica.

Un’offerta molto varia e ampia, in grado di soddisfare grandi e piccole esigenze turistiche. Il motore di questa rivoluzione culturale è senz’altro la Rete e un sistema di prenotazione facile e veloce, con tutte le garanzie del caso.

Quest’ultimo uno dei punti forti di Airbnb, infatti, qualora l’alloggio o la casa non sia corrispondenti alle attese create, si potrà chiedere il rimborso di quanto pagato.

Le statistiche dicono che funziona

I numeri non mentono, a fronte di una crescente domanda l’offerta si adegua e va di pari passo. Molti immobili in zone centrali o ben servite, tra questi anche nuovi e invenduti che si stanno trasformando in “appartamenti condivisi”.

In altre parole il sistema turistico sostenuto da Airbnb funge anche da volano per il settore edilizio, che vede in quest’opportunità l’occasione per uscire da un pantano che immobilizza un intero settore.

Vacanze brevi ma frequenti

La grande offerta che questo servizio racchiude, consente di trovare alloggi da poche decine di Euro fino a dimore di lusso, a ognuno la sua scelta in base alle proprie possibilità. La media dei soggiorni è di circa 3/4 notti, quindi più brevi rispetto al passato, ma con una tendenza a viaggiare più spesso, in definitiva i 15 giorni di qualche anno fa sono spalmati in 3 o 4 vacanze nell’arco dell’anno.

Parola d’ordine quindi è, viaggi corti, ma più frequenti, sicuramente porta grandi benefici a un’economia che ha molto bisogno di stimoli e nuove occasioni per emergere.

Gli hotel del futuro saranno “homemade”!

Per quanto riguarda gli hotel probabilmente nei prossimi anni vedremo un cambiamento molto radicale, alcuni analisti sostengono che le strutture rimarranno tali e quali, altri invece ipotizzano la chiusura per quelli di fascia economica, diretti concorrenti delle case vacanza gestite da Airbnb.

Difficile sapere quale sarà il risultato nei prossimi anni, tuttavia la seconda ipotesi sembra molto più verosimile, poiché già oggi molte strutture minori sentono il peso di questa nuova offerta!

Airbnb Italia la piazza più ricca

Probabilmente l’Italia è la gallina dalle uova d’oro, quasi la totalità del territorio italico è una zona turistica, vuoi per le montagne, il mare, le città d’arte e i grandi centri urbani, l’enogastronomia, i piccoli borghi e tanti centri archeologici.

Tutto questo fa dell’Italia uno dei paesi più ricchi sotto il profilo turistico, interessante questo report redatto da Airbnb che fotografa la situazione italiana, nella quale si prefigurano ottime prospettive per il futuro.