Aumento delle compravendite per affitti turistici

L’ultima notizia in ordine cronologico arriva da Bologna, dove stando alla stessa sono in aumento le compravendite per circa lo 0,3%. Non si tratta di una percentuale da capogiro, ma segnala un andamento positivo al rialzo. Questo di conseguenza spinge al rialzo anche il valore degli immobili, assestato a +4,6% nei primi sei mesi del 2018. Stiamo parlando ovviamente di appartamenti e soluzioni abitative nelle zone centrali, quindi appetibili per il settore turistico.

Gli appartamenti destinati agli affitti turistici nella città di Bologna, hanno un costo medio per notte di circa 100 Euro. Considerando che la città emiliana ha una vocazione turistica ed è una delle città universitarie più ambite, fare due conti non è poi così complicato. Chi investe in immobili per destinarli agli affitti turistici, è in sostanza garantito dalla rendita che produrrà l’appartamento, ed è per questo che si pagano anche 4/4.500 Euro al mq.

Una tendenza non solo bolognese

Ovviamente l’interesse per immobili di questo tipo non riguarda solo Bologna, sostanzialmente interessa tutta l’Italia. Da nord a sud ogni città che ha una sua impostazione turistica strategica, è oggetto delle attenzioni di molti investitori. E’ logico che sia così, considerando che i soldi investiti finanziariamente rendono molto poco e sono molto a rischio, non vi è via migliore dell’immobile turistico!

Questa situazione seppur non riesce a sbloccare il settore immobiliare, tuttavia è un ottimo indice di un buon avvio del “motore” edile. È chiaro che da questa situazione, tutti quegli immobili realizzati nei decenni scorsi in aree poco attraenti, continuano ad avere difficoltà di collocamento sul mercato. Un buon segnale in ogni caso, anche se difficilmente si tornerà ai volumi degli anni precedenti e fino al 2007, ci sono buone possibilità che il mercato riprende a marciare.

Perché investire in immobili turistici

Il motivo è molto semplice, in questo momento si possono acquistare immobili sicuramente a prezzi competitivi, i quali hanno una discreta rivalutazione annuale. Inoltre, con l’affitto turistico, le rendite sono molto più elevate rispetto al tradizionale contratto d’affitto, mediamente 3/4 volte più elevato, quindi, di fatto, l’immobile si ripaga da sé!

Un’altra motivazione non da poco è che, i capitali investiti nel mercato finanziario come già detto rendono poco, quando rendono di più sono sicuramente a rischio. Considerando i precedenti finanziari di non poche banche italiane negli ultimi anni, meglio la solidità del mattone piuttosto che la fragilità di un pezzo di carta!!