Abusivismo a Venezia: la mappa che lo azzera!

È l’eterna lotta tra chi affitta secondo le regole e chi invece quelle regole le ignora completamente come non esistessero. Così, poiché il fenomeno è in fortissima espansione e occorre disciplinarlo, almeno per quelli che in barba a ogni vincolo fanno come vogliono, il Comune di Venezia si è dotato di strumenti per contrastare l’abusivismo.

Una mappa della città indicherà ai turisti le strutture in base alla tipologia, quindi appartamenti turistici, hotel, b&b, case vacanze ecc… A ogni categoria è stato assegnato un colore, e sulla mappa sono visibili migliaia di puntini e ognuno corrisponde a una struttura ricettiva.

Il perché di tutto questo è palese, tutte e strutture presenti sulla mappa sono regolari, censite e operano con le necessarie regole, quindi per i furbastri sono in arrivo tempi duri per continuare a fare il proprio comodo, ora con questo strumento sarà possibile individuare una struttura regolare da una abusiva, se questa non è presente nella mappa vuol dire che la struttura non è né autorizzata né sicura sotto il profilo dell’ospitalità e delle norme che regolamentano tale attività.

Verso l’azzeramento dell’abusivismo

Sicuramente un forte messaggio chiaro e preciso sul fronte dell’abusivismo, che per altro diventa sempre meno conveniente come scelta “commerciale”, se non altro per via delle sanzioni davvero salate.

Complessivamente i puntini colorati sulla mappa sono 5.380, se una struttura non è presente sulla stessa, vuol dire che non è autorizzata, quindi abusiva. Per tanto il rischio di essere segnalati alle autorità per chi pensasse ancora di provarci, in questo caso diventa elevato, troppo per rischiare.

E così si è scatenato l’effetto contrario di quanti non potendo più stare in penombra, si sono messi alla luce del sole, quindi l’istituzione di una mappa come questa ha portato due grossi vantaggi, il primo che in questo modo sarà più facile scoprire gli abusivi, il secondo che non avendo più scampo molti irregolari stanno diventando regolari ampliando l’offerta turistica ricettiva in modo davvero esponenziale.

Un modello che sarà replicato

Stando alle prime valutazioni sembra che questa mappa del sano turismo stia dando ottimi frutti, il numero degli appartamenti che stanno emergendo e che di conseguenza stanno cambiando il panorama turistico di Venezia, cresce con numeri incredibili, segno che non solo il contrasto e i controlli stanno funzionando, ma che i proprietari hanno capito che davvero non vale la pena rischiare così tanto.

Tuttavia non è tutto merito solo della mappa, occorre ricordare che gli agenti in servizio per le verifiche hanno fatto un buon lavoro di repressione e oggi la situazione è decisamente migliorata anche grazie a loro!